Il Tottenham ha ricevuto una buona notizia: Dejan Kulusevski è vicino al ritorno in prima squadra dopo diciassette mesi fuori. L’ala svedese ha superato una tappa fondamentale del recupero durante la pausa per le nazionali e ora punta la sfida contro il Man United.
Kulusevski ha raggiunto un momento cruciale nel suo recupero, tornando in campo dopo oltre 500 giorni. Il nazionale svedese lotta con un problema alla rotula dal maggio 2025, che ha richiesto due interventi chirurgici in dieci mesi. L’ex attaccante della Juventus ha affrontato un recupero estenuante, con una recente battuta d’arresto che lo ha tenuto lontano dagli allenamenti con la prima squadra.
Durante la sosta internazionale di tre settimane ha però aumentato il carico di lavoro, sempre sotto la stretta supervisione dello staff medico, per evitare ricadute. Durante la seconda settimana di sosta, all’Hotspur Way ha giocato un’amichevole 11 contro 11 con la prima squadra, opposta a una selezione di Under 21 e Under 18 del Tottenham, come riporta il Daily Mail.
I tempi di recupero di Kulusevski sono cruciali per l’allenatore Roberto De Zerbi, che non l’ha ancora schierato in una partita ufficiale. Il tecnico italiano deve gestire una lista crescente di assenze: il capitano Micky van de Ven ha riportato un infortunio al dito durante la sosta per le Nazionali, mentre il compagno olandese Jan Paul van Hecke convive con un problema al piede che ne ha limitato l’impiego.
Gli Spurs temono anche per Pedro Porro, rientrato dalla Spagna per un problema al bicipite femorale. Out anche Mudryk, Simons e Odobert, il possibile ritorno di Kulusevski è quindi una buona notizia per una rosa già provata in queste prime settimane di campionato.
Nonostante le buone notizie sullo svedese, lo staff medico del Tottenham, guidato dal direttore tecnico Dan Lewindon, resta prudente. Il club vuole evitare le ricadute negli infortuni delle ultime due stagioni, sia al giocatore che a tanti altri elementi della rosa che per due anni di fila ha racimolato due 17° posti.
Il suo rientro graduale rientra in un piano più ampio per preservare la salute della rosa e di Kulusevski. Dopo l’assenza prolungata, lo staff preferisce non riavviarlo troppo presto all’alta intensità della Premier League. Ogni fase del recupero viene analizzata con dati specifici per assicurarsi che possa sostenere le esigenze del sistema di De Zerbi senza nuovi stop.
Il Tottenham si trova all’ultimo posto in Premier League: nelle prime cinque gare ha messo assieme zero vittorie, due punti e due goal segnati. La pressione per risalire la classifica cresce. Sabato all’Old Trafford troveranno un Manchester United ancora in cerca di certezze sotto Michael Carrick. Kulusevski, tornato in gruppo, potrebbe sedersi in panchina e perché no rimettere piede in campo anche solo per qualche minuto: la riabilitazione è quasi conclusa e lo svedese può tornare a giocare.
Commenti