Il Milan esce sconfitto dalla prima partita della fase campionato di Europa League, perdendo in casa per 0-2 e regalando il primo successo nella storia del Benfica a San Siro.

Nel post partita, negli studi di Sky Sport, sono arrivate le critiche alla formazione rossonera e al tecnico Ruben Amorim da parte degli opinionisti presenti come l'ex calciatore Alessandro Florenzi e l'ex allenatore Fabio Capello.

Di seguito, le loro parole.

Florenzi commenta così la gara del Milan, facendo riferimento alle sostituzioni all'intervallo: “Il Benfica è la squadra che tra le due ha fatto più cambi in partenza. Se ogni volta si fanno due cambi al 45’ c’è qualcosa di sbagliato prima. Non sempre riprendi la partita 2 pari come con la Lazio. Nel secondo tempo un pochino meglio, sì. Il trascinatore in questa squadra per me è Pulisic, bisogna partire con una sorta di base il prima possibile per cercare di mettere dentro il gioco di Amorim che si vede poco in questo momento”.

Capello, invece, sottolinea come veda un Milan che 'giochicchia': “Se giochi senza Rabiot e Pulisic, ma metti Hutchinson e Cisse, che non puntano e non vanno in profondità, è difficile. Amorim parla di pressing e recupero in attacco: loro sono stati aggressivi, nel Milan non si è visto questa sera. Non si è visto niente di nuovo in questo Milan: grandi problemi a livello difensivo. Non si sono qualificati per la Champions perché non sanno difendere. Questa sera l’abbiamo visto ogni volta che l’avversario è partito in contropiede: non sanno trovare la giusta misura nel difendersi. Ci sono tanti giocatori che giochicchiano, non c’è un’apertura elaborata o veloce, un cambio di campo. È un Milan che giochicchia. L’unica squadra che gioca con due attaccanti è l’Inter. Ci siamo dimenticati che si può giocare con due attaccanti?”.