Tre partite, zero minuti giocati. L'inizio di stagione di Francesco Camarda è stato tutt'altro che memorabile, di certo diverso da quello che si aspettava. Contro Torino, Venezia e Juventus l'attaccante classe 2008 non ha mai tolto la pettorina, si è scaldato, ha osservato la partita da borodcampo, ma non ha mai sentito le parole magiche "tocca a te". Amorim per il momento ha scelto di puntare solo ed esclusivamente su Gonçalo Ramos, protagonista del successo interno contro il Venezia, ma cose sono destinate a cambiare. Almeno parzialmente.

Amorim ha ben chiare le gerarchie, la punta arrivata dal Paris Saint-Germain è la prima scelta, il prodotto del settore giovanile rossonero è un back up e a differenza di Cissé, due anni più "anziano", non è ancora pronto per diventare un titolare. Ma presto avrà l'occasione per mostrare il suo talento. I dubbi di Amorim sono legati al quando, non al se. Le parole estive dopo l'amichevole di Glasgow contro il Celtic non sono evaporate, per l'allenatore portoghese Camarda è una risorsa: "Resterà con noi, in ogni caso. Credo molto in lui e credo molto nei nostri giovani. Sono molto contento di ciò che stanno mostrando, penso che abbiano un futuro importante in questo club. Non mi piace parlare dei singoli, ma posso dire con certezza che Camarda farà parte della rosa per tutta la stagione".

Ramos non può giocare tutte le partite, soprattutto in un un gioco così dispendioso come quello di Amorim. Il Milan non può permettersi di spremerlo, le energie fisiche e mentali non sono infinite. Contro la Lazio partirà ancora dal primo minuto, per il Benfica (ex squadra di Ramos), la prima partita della League Phase di Europa League, in programma mercoledì prossimo a San Siro, e per il Lecce il ballottaggio con Camarda è aperto. Al momento Amorim ci sono diversi giocatori che possono fare il falso nueve, da Loftus-Cheek a Pulisic, ma giocare senza attaccanti di ruolo è la terza opzione. La vera alternativa in attacco è l'ex Lecce, che dovrà dimostrare di essere, fin da subito, da Milan.

Cresciuto nel settore giovanile rossonero, dove è arrivato all'età di 7 anni, Camarda ha completato il proprio percorso con le formazioni Primavera e Milan Futuro, fino all'esordio in Prima Squadra. Nell'ultima stagione, in prestito al Lecce, ha messo insieme 23 presenze, 1 gol e 1 assist, per poi fare ritorno al Milan. Lo scorso 24 luglio ha rinnovato il suo contratto fino al 30 giugno 2031, con opzione per un altro anno. Il suo ingaggio è di circa 800 mila euro netti.