Il centrocampista del Milan Adrien Rabiot fa arrabbiare lo staff di Zinedine Zidane. Secondo Jean-Louis Tourre, telecronista dell'incontro per RMC, i momenti precedenti il ​​suo ingresso in campo al posto di Camavinga, all'88' della partita vinta in rimonta 4-1 contro il Belgio, avrebbero innervosito non poco i collaboratori del commissario tecnico.


"Si è scaldato a ritmo lentissimo, non aveva gli scarpini pronti. La cosa ha fatto infuriare lo staff della nazionale francese, che non riusciva a capire perché ci mettesse così tanto a scaldarsi", ha spiegato durante la trasmissione After Foot, lunedì sera su RMC. Il giocatore del Milan ha fatto il suo ingresso in campo pochi istanti prima del terzo gol francese, siglato da Michael Olise ed è entrato nell'azione che ha portato al quarto goal. Al fischio finale, Rabiot è stato il primo giocatore a essere salutato e ringraziato da Zidane a bordo campo. Gli ultimi minuti in campo non hanno convinto del tutto Daniel Riolo, editorialista della trasmissione "After", secondo il quale il vicecampione del mondo del 2022 non deve essere più un titolare. "Bisogna voltare pagina con Rabiot, inserire Da Cunha davanti alla difesa e Camavinga come mezzala".


Titolare inamovibile sotto la guida di Didier Deschamps, Adrien Rabiot (31 anni) ha giocato a fasi alterne durante il primo raduno della gestione Zinédine Zidane. Il centrocampista è partito titolare contro la Turchia (1-0) e l'Italia (1-1), ma è rimasto in panchina nella sfida di Bruxelles vinta contro il Belgio (1-0). Ieri allo Stade de France è entrato in campo nel finale della sfida contro i belgi (4-1), sostituendo Eduardo Camavinga all'88° minuto.