Quella di oggi contro la Turchia potrebbe essere l'occasione tanto attesa da Samuele Inacio - attaccante classe 2008 figlio d'arte e oggetto del contendere tra Atalanta e Borussia Dortmund - per l'esordio in partite ufficiali con la maglia della Nazionale italiana. Dopo il debutto dello scorso 3 giugno, in occasione dell'amichevole contro il Lussemburgo, il figlio dell'ex attaccante del Napoli Inacio Pià potrebbe avere l'occasione di scendere in campo con gli Azzurri e diventare totalmente ineleggibile per il Brasile, che a sua volta lo segue da tempo considerate le sue origini.

A fare chiarezza sul tema, dalle pagine di Repubblica, è stato proprio il padre di Samuele Inacio: “Viviamo questo momento con orgoglio, anche se tutti in famiglia a partire da Samuele sappiamo che si tratta solo di un piccolo passo. Lui è nato e cresciuto a Bergamo, non ha mai avuto dubbi: il Brasile ci ha contattati tante volte, anche prima del Mondiale U17 e poi nell’U20 per le qualificazioni olimpiche. Ma Samuele voleva solamente l’Italia”.

Parlando delle qualità del figlio, che nell'estate 2024 ha salutato l'Italia per trasferirsi a Dortmund (generando non poche tensioni tra le due società), Inacio Pià ha dichiarato: “Ha un talento diverso e un potenziale superiore, ci sono già i primi risultati a parlare per lui. E' il classico numero 10, molto creativo, gli piace avere la palla tra i piedi, saltare l’uomo, ma sa fare anche la seconda punta e l’esterno, se serve. È un giocatore molto intelligente dal punto di vista tattico e ha la forza fisica per fare bene entrambe le fasi”.

Intervistato da Repubblica, Inacio Pià torna a parlare dell'addio di Samuele all'Atalanta e si sofferma sulle prospettive per il futuro: “Io sono grato all’Atalanta e all’Italia per tutto quello che mi hanno dato. Lui ha parenti e amici qui. Ma in Germania è felicissimo, fa parte di un club e un progetto importanti. Aveva voglia di fare un’esperienza pure di vita diversa, lontano da casa. Anche l’Atletico Madrid lo corteggiava. Lui è sereno, ha voglia di spaccare il mondo, gli auguro di continuare con questa testa. La Serie A? Mai dire mai, ma ora è focalizzato sul Dortmund”.