Amantino Mancini, doppio ex del big match della quinta giornata di campionato tra Roma e Inter, ha parlato a Tuttosport giocando in anteprima la super-sfida dell'Olimpico.
"L'Inter rimane una squadra molto forte. Ha un reparto offensivo di grande qualità e anche a centrocampo dispone di giocatori importanti. Sarà una bella partita. La Roma sta vivendo un momento meraviglioso, con quattro vittorie nelle prime quattro giornate, ed è capolista insieme all'Inter. Sarà una sfida molto equilibrata, da 50 e 50". 

"È cresciuta soprattutto sotto il profilo della qualità tecnica, anche grazie agli acquisti fatti sul mercato. Vedo inoltre una maggiore continuità dal punto di vista mentale, un aspetto fondamentale per una squadra che vuole competere ad alti livelli. Ha le qualità e le possibilità per essere protagonista. Adesso, però, sarà importante trovare continuità e mantenere questo rendimento nel tempo, perché il campionato è lungo e gli equilibri possono cambiare". 

"Da calciatore era fortissimo e, come allenatore, sta dimostrando di essere altrettanto bravo e preparato. Abbiamo frequentato insieme anche un corso per allenatori Uefa e già allora si vedeva che gli piaceva il calcio e che lo capiva molto bene. È un allenatore giovane che sta dimostrando di poter avere un futuro importante. Del Chivu calciatore rivedo la grinta, innanzitutto, e la capacità di tenere sempre la squadra concentrata. Chivu era un giocatore che capiva molto bene la tattica, era preparato e aveva una grande personalità. Sono qualità che oggi cerca di trasmettere anche alla sua squadra". 

"È una bella sfida perché sono due giocatori forti, sia fisicamente sia tecnicamente, e hanno entrambi grande capacità realizzativa. Malen è un calciatore di grande valore, ma Lautaro, considerando anche il percorso della sua carriera, mi sembra un po’ più continuo. Sarà comunque una bellissima sfida tra due giocatori importanti per le rispettive squadre".