Diego Simeone ha chiuso e spento le voci di un rancore pregresso nei confronti di José Mourinho, in vista del derby di Madrid di domenica che vedrà l'Atletico affrontare il Real. Il tecnico argentino ha conferma di provare solo ammirazione per il collega portoghese, con questo che sarà il loro primo confronto ufficiale da rivali dopo oltre dieci anni.


Questo fine settimana la Liga torna a Madrid: l’Atlético ospita il Real in un derby che riunisce Simeone e Mourinho per la prima volta dal 2014. La squadra di Mourinho ha due punti in più dopo sei turni già giocati, ma entrambe le squadre inseguono oggi il Barcellona capolista.

I precedenti scontri, come la semifinale di Champions League 2014 vinta da Simeone contro il Chelsea di Mourinho, restano vivi nella memoria dei tifosi, ma parlando in conferenza stampa il Cholo ha però voluto voltare pagina:

"Non sono uno che si sofferma su cose di tanti anni fa. Ho un enorme rispetto per Mourinho; sono da tempo un suo ammiratore, l’ho seguito e osservato"

Nonostante la rivalità del derby di Madrid, Simeone ha sottolineato il legame professionale con l’allenatore del Real Madrid. I due tecnici si sono già affrontati sei volte: Mourinho ha vinto le prime tre, poi Simeone ha conquistato due successi, l’ultimo nella finale della Copa del Rey 2012-13. E come stile di allenamento... entrambi sono noti per il pragmatismo, l’intensità e la capacità di motivare la squadra.

Il tecnico dell’Atleti spera che l’incontro di domenica aggiunga un nuovo capitolo a questa rivalità ma con grande rispetto: "Lui sa quanto lo stimo. Domani, come sempre, vogliamo competere al meglio"

L’Atlético Madrid arriva alla partita con problemi in attacco. Con Sorloth infortunato e con Alvarez non al meglio, il peso del reparto sarà su Jonathan David, autore di due reti nelle ultime due gare.

L’attaccante argentino non ha giocato nelle ultime due di Liga contro Real Sociedad e Osasuna, suscitando dubbi sul suo stato di forma, ma Simeone ha confermato però che "Sarà con noi, decideremo dopo se partirà titolare o subentrerà"

Dal punto di vista tattico, Simeone teme la velocità devastante del Real Madrid in contropiede. Mourinho ha reso i Blancos letali, pronti a punire ogni distrazione: hanno perso solo una volta in stagione, col Betis, e martedì hanno superato l’Elche 3-2.

Simeone ha sottolineato il pericolo rappresentato dalla fase di transizione, in cui il Real Madrid si è dimostrato particolarmente dominante in questa stagione: "Sono più bravi di noi in transizione. Quando recuperano il possesso palla, cercano subito Mbappé e Vinicius e giocano sfruttando quel punto di forza. Dobbiamo leggere bene la partita e non concedere palle perse, per non farli scappare in transizione".