Gerry Cardinale ha dettato una linea in occasione della finestra di calciomercato andata in archivio soltanto pochi giorni fa. Rispetto al recente passato, il Milan è tornato ad essere molto “aggressivo” su quei calciatori ritenuti strategici per il progetto tecnico, concludendo in maniera rapida le trattative e manifestando la disponibilità ad offrire cifre anche molto importanti. I casi di Gonçalo Ramos, Mario Gila e Diego Moreira sono lì a dimostrarlo e rappresentano, secondo La Gazzetta dello Sport, il modus operandi che l'imprenditore statunitense ha in mente di portare avanti anche in futuro.
A gennaio per esempio, non è affatto da escludere che il club rossonero possa tornare alla carica per quegli obiettivi indicati dall'allenatore Rubén Amorim per completare la squadra e ai quali non è stato possibile arrivare nel corso dell'estate. Un nome sul quale possono tornare ad accendersi i fari è quello di Gonçalo Inacio, difensore classe 2001 di proprietà dello Sporting Lisbona, già allenato in passato dal tecnico portoghese. La Gazzetta dello Sport riferisce come il Milan abbia fatto un tentativo concreto nelle ultime ore della recente finestra di mercato per accontentare la richiesta di Amorim, offrendo 40 milioni di euro.
L'approccio non è risultato sufficiente per convincere il club portoghese a privarsi di un giocatore ritenuto centrale e che nei mesi scorsi è stato pure insignito della fascia di capitano. Ma per La Gazzetta dello Sport non si può escludere che il Milan, che ha poi preferito reintegrare un escluso eccellente dal progetto come Fikayo Tomori per allungare numericamente la batteria dei difensori, torni a bussare a gennaio alla porta dello Sporting, magari con un rilancio economico. Perché la linea di Cardinale è del mercato del Milan sembra essere questa.
Occhio poi alle piste legate ai nomi di un trequartista di piede sinistro, nonostante nei giorni scorsi sia arrivato Omari Hutchinson dal Nottingham Forest. Il Milan ha chiuso un'operazione in prestito, con un diritto di riscatto molto alto (intorno ai 50 milioni di euro), per non gravare ulteriormente sui conti già colpiti dai mancati introiti derivanti da un'eventuale partecipazione alla Champions League. E inoltre si è riservato la possibilità di valutare con calma un calciatore di talento e di grande potenziale, che però sino ad oggi non si è pienamente espresso. Endrick del Real Madrid continua ad essere un pallino della società rossonera, attenta allo stesso modo per opportunità che dovessero presentarsi per la corsia mancina. Estupinan e Bartesaghi, oggi prime soluzioni per Amorim, non convincono appieno e il mercato può offrire opzioni interessanti nei mesi a seguire.
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