Sei partite in Serie A, nove goal fatti e solo uno da un centravanti. La rete di Kolo Muani al Cagliari ha rotto un digiuno ma non ha certo messo fine ai problemi in attacco della Juventus. Il francese e Woltemade stanno deludendo né stanno facendo meglio di David e Openda di cui hanno preso il posto. C’è però un’altra punta nella rosa di Spalletti che, infortunato finora, potrebbe avere presto la sua occasione. Stiamo parlando di Jeff Ekhator: quali sono i piani del club per lui e cosa può succedere nelle prossime settimane.

In estate, e anche un po’ a sorpresa, prima dell’arrivo di Giovanni Carnevali, la Juventus lo ha preso dal Genoa per 18 milioni. Il nazionale Under 21 però si è infortunato nella prima amichevole estiva e si è fermato ancora, dopo il primo rientro, per una lesione di medio grado del muscolo semitendinoso. Di fatti, deve ancora debuttare ufficialmente e il suo ritorno in campo è atteso tra fine ottobre e inizio novembre.


Ad attendere Ekhator c’è soprattutto Spalletti che quella punta che da tempo chiede, quel 9 puro, fisico, sul quale buttare l’ormai famosa “pallata” potrebbe ritrovarsela in casa. L’ex Genoa ha infatti molte delle caratteristiche che l’allenatore richiede e verrà testato tra novembre e dicembre nel momento più ingolfato del calendario. Starà a Jeff dimostrare di poter dare un contributo nell’immediato, oltre che in futuro, magari riuscendo a strappare minuti a Spalletti e a risalire la sua gerarchia. Visto il rendimento dei contender, niente è da escludere per il classe 2006 che però dovrà dare subito una risposta in campo.


Dalle prestazioni di Ekhator passerà anche tanto del mercato bianconero di gennaio. Secondo la Gazzetta dello Sport, sul tavolo c'è anche l’ipotesi di una cessione in prestito fino al termine della stagione: in questo modo, il ragazzo accumulerebbe minuti lontano da Torino, prima di tornarci per essere protagonista. Solo con Ekhator ceduto in prestito, la Juve potrebbe cercare un altro attaccante nel 2027.