Gian Piero Gasperini l'aveva detto l'anno scorso e l'ha ribadito quest'estate: Manu Koné è un intoccabile. Per lui. L'ha detto ai vertici della Roma che hanno riportato il messaggio prima ai dirigenti dell'Inter - che nell'estate 2025 si erano informati su richiesta di Cristian Chivu - poi a quelli del Chelsea, che aveva fatto un sondaggio negli ultimi giorni dell'ultima sessione di mercato. Di fronte a un'offerta da circa 50 milioni di euro i Friedkin avrebbero valutato una possibile cessione di Koné, ma considerando la richiesta dell'allenatore non hanno mai preso in considerazione l'addio del francese.

Il contratto di Koné con la Roma è in scadenza a giugno 2029, il centrocampista francese ha un ingaggio da circa 3 milioni di euro netti e i giallorossi nell'estate 2024 hanno fatto un investimento totale di 20 milioni tra il costo del prestito e l'obbligo di riscatto, come da accordi con il Borussia Mönchengladbach. Al momento non ci sono segnali di trattativa tra la Roma e Koné per un possibile rinnovo, ma il francese rimane un giocatore-chiave per Gasperini e non è escluso che più avanti nel corso della stagione le parti si possano sedere a parlare di un prolungamento.

In questa stagione Koné ha giocato sempre da titolare tutte le partite della Roma tra campionato e Champions, a eccezione della sfida contro il Torino nella quale il centrocampista è entrato nella ripresa perché non al meglio della condizione: Gasperini era partito con Pisilli e Cristante in mezzo, mettendo il francese nell'ultima mezz'ora al posto di quest'ultimo. E' rientrato dal primo minuto nel big match contro l'Inter, durante il quale ha ha segnato una doppietta trovando le prime reti stagionali.