"All'interno dell'area del Sassuolo, il difensore neroverde Caleta-Car abbraccia Gonçalo Ramos. Nel calcio una cosa del genere non si può fare. Il pallone è lontano, dunque è un fallo ancora più grave. Nel secondo tempo, stessa identica situazione, stavolta è Ramos che abbraccia Cinquegrano a pallone lontano, ma questa volta viene fischiato un fallo in attacco del centravanti del Milan. Quello del primo tempo è un episodio da punire. Il VAR non può restare zitto in quella situazione, l'arbitro deve seguire l'azione, quindi non può averlo visto. Si può dire che manca un chiaro rigore a favore del Milan". 


"Laurentié sta per entrare nell'area del Milan, ma c'è l'intervento di Gila che lo ferma e gli ruba il pallone. A quel punto l'attaccante del Sassuolo rinviene, l'arbitro fischia fallo, ma non estrae nessun cartellino. E il VAR cosa fa? Niente. Il punto di impatto sulla gamba di Gila è altissimo. L'arbitro non ha dato nemmeno il giallo".


Così Graziano Cesari a Pressing su Mediaset commenta gli episodi arbitrali di Sassuolo-Milan.