Gonçalo Ramos ritrova il sorriso con la maglia del suo Portogallo nella sfida di Nations League vinta in Norvegia nel giorno della prima panchina in nazionale di Cristiano Ronaldo da due anni a questa parte. A secco di reti dal 28 agosto scorso, giorno di Milan-Venezia 2-0, il centravanti arrivato in rossonero dal Paris Saint-Germain si sblocca. Trovando il goal che, ad inizio ripresa e sul punteggio di 1-1, ha riportato in vantaggio la squadra allenata da Jorge Jesus.
Una rete da opportunista, capitalizzando il clamoroso svarione in impostazione del portiere norvegese Nyland che, nel tentativo di appoggiare palla ad un compagno, ha inavvertitamente servito Ramos, lucido poi nel batterlo con un pallonetto. E pochi minuti più tardi il numero nove del Milan ha avuto pure due clamorose occasioni per firmare una doppietta che con la sua nazionale manca dal settembre 2023. Prima divorandosi l'opportunità a porta spalancata dopo la traversa (con deviazione) centrata da Rafa Leao e poi vedendo sfumare il secondo acuto contro Haaland e compagni per questione di centimetri. Sul rilancio infatti di Diego Costa, Ramos ha approfittato di un altro errore – questa volta in uscita – di Nyland per aggirarlo e depositare la palla in porta. Dopo un controllo al VAR, è stata però rilevata una posizione irregolare col tallone più avanti dell'ultimo difensore norvegese.
Una prestazione che nel suo complesso non si era molto discostata dalle ultime con la maglia del Milan, nelle quali è sempre risultato il giocatore col maggior numero di chilometri percorsi ma uno scarso coinvolgimento in fase conclusiva. Condizionata principalmente dai problemi di gioco della formazione di Rubén Amorim e parzialmente migliorata in occasione dell'ultima uscita in Serie A contro il Lecce.
Pesa ovviamente nella valutazione delle prime partite disputate da Gonçalo Ramos col Milan, tra campionato ed Europa League, la cifra molto importante investita in estate per acquistarlo dal Paris Saint-Germain. Il centravanti portoghese si è infatti convertito nell'acquisto più caro di sempre nella storia rossonera coi suoi 74 milioni di euro più bonus. Il classe 2001, che ha firmato un contratto fino al 2031 e percepirà un ingaggio di 5 milioni di euro netti, proverà a sfruttare le prossime due partite di Nations League contro Danimarca e ancora Norvegia - Ronaldo permettendo - per poi ripresentarsi l'11 ottobre, per il match di Serie A contro il Sassuolo, nelle migliori condizioni possibili per tornare a fare goal anche per la squadra di Amorim.
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