Si avvicina il giorno della verità per quel che riguarda la questione relativa al tesseramento del presidente della FIGC Giovanni Malagò, ma il percorso verso il responso della Giunta sulla posizione del numero uno del calcio italiano potrebbe subire una deviazione all'ultimo.

Secondo quanto si legge su La Gazzetta dello Sport, domani mattina, prima dell'appunto tanto atteso, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e lo stesso Malagò si incontreranno. Un'iniziativa voluta dal numero uno del Comitato Olimpico che fa pensare che all'ultima conta dei voti in Giunta l'iniziativa del commissariamento della Figc non stia raccogliendo i consensi sperati.

Molto semplice: se la politica dovesse entrare nel mondo del pallone in questo modo, l'UEFA potrebbe irrigidirsi notevolmente e la posizione dell'Italia per quel che concerne Euro 2032, da organizzare assieme alla Turchia con l'occasione di fare un passo avanti sulle infrastrutture, sarebbe a serio rischio.

Buonfiglio e Malagò, si legge, parleranno in modo approfondito della situazione, cercando soluzioni che evitino una pericolosa spaccatura della Giunta. La principale è che sia lo stesso Malagò, che paga un presunto errore commesso dalla Figc al momento dell'ammissione, a fare il commissario.