Con la lunga assenza di Manuel Locatelli, alla Juventus diventa necessario individuare un nuovo capitano. Il centrocampista bianconero è stato infatti operato a Lione per la sutura del menisco esterno del ginocchio destro e dovrebbe tornare a disposizione soltanto all’inizio della primavera. Di conseguenza, a partire dalla trasferta di domenica sera contro il Sassuolo, la fascia dovrebbe passare sul braccio di Gleison Bremer.
La scelta del difensore brasiliano appare quasi naturale, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport. Oltre al suo indubbio valore tecnico e alla grande professionalità dimostrata negli anni, Bremer occupa già una posizione importante nella gerarchia dello spogliatoio. Nella scorsa stagione sono stati soltanto tre i giocatori a indossare la fascia della Juventus e Locatelli, quando è partito titolare, l’ha praticamente sempre portata. In sua assenza, invece, il compito è toccato quattro volte proprio a Bremer e due a Kenan Yildiz, anche lui fuori per infortunio, fino a inizio novembre.
Il 'vice' di Bremer potrebbe essere Weston McKennie, che però dovrà prima recuperare dall’affaticamento muscolare che gli ha fatto saltare le sfide contro Parma e Milan.
Alla Juventus, spetta a Luciano Spalletti deciderà il capitano, come da tradizione in casa bianconera. E ricordiamo, rispetto al passato, alcuni episodi rimasti nella memoria: come il passaggio della fascia da Antonio Conte ad Alessandro Del Piero, deciso da Lippi, o come la decisione di Thiago Motta di togliere la fascia a Danilo (finito anche fuori rosa e poi ceduto) per assegnarla prima a Federico Gatti e poi, a rotazione, ad altri giocatori. In altri ambiti, invece, sono i giocatori stessi a decidere il capitano. O le giocatrici stesse, come nel caso del London City Lionesses, come testimoniato dalle parole dell'italiana Elena Linari, ex Roma, a Tuttosport: "La società ha deciso che fossero le giocatrici stesse a indicare le tre capitane, idea che mi piace e che si potrebbe usare anche in Italia".
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