Un goal inutile, su calcio di rigore, che non ha evitato la sconfitta contro l'Austria ma ha confermato il buon momento di forma di Edon Zhegrova, attaccante di proprietà della Juventus. Con la rete trovata nell'ultimo match di Nations League col suo Kosovo, l'esterno offensivo classe '99 ha portato il suo bottino complessivo a 3 goal ed un assist nelle prime sei partite disputate in questo principio di stagione.
Un messaggio importante anche per Luciano Spalletti, che nella passata annata non ha mai potuto contare sulla versione migliore di Zhegrova, spesso limitato da problemi fisici che ne hanno pesantemente condizionato la continuità di impiego, con appena un'apparizione da titolare tra campionato e Champions League e nessuna rete o assist all'attivo. Zhegrova era stato acquistato nell'estate del 2025 per 15 milioni di euro dopo la positiva esperienza in Francia col Lille, dove aveva messo insieme 107 partite e 26 reti. Ha firmato un contratto fino a giugno 2030 col club bianconero.
Escluso dalla lista per la League Phase di Europa League, il calciatore kosovaro è invece ripartito con altro piglio e con un'altra brillantezza. Pur senza partire mai dal primo minuto nelle prime cinque partite di Serie A e rimanendo in panchina per tutti i 90 minuti della sfida col Parma, ha trovato una doppietta nella penultima gara di Serie A contro il Sassuolo, nella quale la sua doppietta aveva quasi evitato la sconfitta al Mapei Stadium. E ha fornito un assist per il definitivo 2-0 di Bremer contro l'Atalanta nell'ultima prima della sosta.
L'obiettivo di Zhegrova è dunque quello di ritagliarsi uno spazio più significativo nelle rotazioni offensive della Juventus, avendo a disposizione rispetto ai suoi compagni soltanto due competizioni (campionato e Coppa Italia). Nel suo 4-2-3-1 utilizzato prevalentemente da Luciano Spalletti anche in questo inizio di stagione, il kosovaro si candida al ruolo di prima alternativa di Conceiçao come esterno destro.
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