Tijjani Reijnders sta già facendo la differenza nella Saudi Pro League. Dopo il primo spezzone da subentrato, ha debuttato da titolare e segnato il suo primo goal con l’Al Qadsiah, aprendo le marcature nella vittoria per 2-0 sul Neom.
Poco dopo la mezz'ora Reijnders ha portato in vantaggio la sua squadra: servito da Alvarez, si è lanciato verso la porta e dal limite dell’area ha infilato la palla nell’angolo più vicino con l’esterno del piede, 0-1. Dopo l’intervallo Retegui ha chiuso i conti trasformando un rigore: 0-2.
🚨🇳🇱 TIJJANI REIJNDERS SCORES HIS FIRST GOAL FOR AL QADSIAH!
— Goal Crest (@GoalCrestX) August 24, 2026
The former Manchester City midfielder is off the mark in Saudi Arabia. 🇸🇦🔥
Reijnders scored 6 goals in 32 appearances for City.
A new chapter, a first goal. 💫 pic.twitter.com/SOeuFRhicT
IL POST - Dopo la rete, sui social ha espresso la sua gioia con un pizzico di sarcasmo. Tj ha festeggiato il goal con un messaggio che alludeva al suo periodo al Manchester City. Sul suo account Instagram, l'olandese ha scritto: "Sembrava che la serie fosse stata cancellata, ma sorpresa... si è spostata su un altro canale. Seconda stagione, primo episodio". Il riferimento era a un altro suo post, condiviso agli inizi dell'esperienza al Manchester City. Dopo aver segnato il suo primo goal con la maglia del City contro il Wolverhampton nel weekend inaugurale della Premier League della scorsa stagione, aveva festeggiato con un messaggio che recitava: "Stagione uno... episodio uno", segnando l'inizio della sua avventura con i Citizens. Da lì però la sua avventura si è arenata fino all’addio.
LE PAROLE DEL PADRE - L'ex Milan è stato protagonista in questa estate di mercato ed è passato, dopo un solo anno in Premier League, dal Manchester City all’Al Qadsiah per circa 60 milioni di euro. Intervistato in Olanda, Martin Reijnders, il padre di Tijjani, ha spiegato le ragioni del trasferimento: ha ammesso che il compenso economico ha giocato un ruolo importante (suo figlio ha firmato un contratto quadriennale da circa 100 milioni di euro), ma ha spiegato che le elevate richieste economiche del City sono state decisive.
"Tijjani non poteva andare ovunque. Il Manchester City ha chiesto una cifra che nessun club europeo poteva o voleva pagare. Di conseguenza, gioca qui. Le prime due volte abbiamo detto subito di no all'Al Qadsiah. A Tijjani non passava per la testa di venire a giocare in Medio Oriente. Speravamo nell'Atletico, ma si sono tirati indietro definitivamente e l'Al Qadsiah è tornata alla carica. È stato lì che abbiamo accettato, vogliono diventare il club più grande dell'Asia".
Il padre del giocatore quindi conferma le voci secondo cui diversi club avevano provato a prendere il figlio ma si sono poi tirati indietro. Secondo Martin, Juventus, Galatasaray, Newcastle United e Atletico Madrid avevano mostrato un interesse concreto per Reijnders ma le varie trattative si sono arenate a causa dell'elevata valutazione fatta dal Manchester City che continuava a chiedere 60 milioni di euro, una cifra considerevole che nessun club europeo interessato era disposto o in grado di pagare. Per questo motivo - ha ammesso - l'offerta economica è diventata decisiva solo quando si è trattato di scegliere tra un ruolo da riserva poco gradito al City e un minutaggio regolare e competitivo in un sistema tattico su misura, nonostante sia nella Saudi Pro League.
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