Alla fine, Dusan Vlahovic, ha accettato l'offerta del Besiktas. Quella proposta che era lì sul suo tavolo dal mese di giugno, e l'unica arrivata concretamente da quando l'attaccante serbo si è svincolato dalla Juventus per fine contratto. Il giocatore aveva messo in standby il club turco chiedendo loro di aspettare perché voleva capire se potesse arrivare qualche chiamata da uno dei cinque campionati europei principali (Serie A compresa); invece, al di là delle voci di mercato e qualche richiesta d'informazione informale e mai approfondita, per Vlahovic non è arrivata nessuna offerta ufficiale.

Così, a distanza di un paio di mesi l'ex Fiorentina e Juve ha deciso di dire sì al Besiktas per diventare così il nuovo attaccante titolare della squadra di Vincenzo Italiano. Vlahovic ha firmato un contratto di tre anni con scadenza prevista per giugno 2029, l'ingaggio è di 8 milioni di euro netti a stagione più bonus legati al rendimento del giocatore e agli obiettivi che raggiungerà la squadra, inoltre il serbo ha guadagnato altri 10 milioni di euro come bonus alla firma. A queste cifre, vanno aggiunte anche le commissioni destinate al suo procuratore Darko Ristic.


Il Besiktas non ha cambiato di una virgola l'offerta fatta a Vlahovic, ma l'ha sempre lasciata lì senza mai ritirarla avendo la pazienza di aspettare una risposta definitiva dall'attaccante, che era una delle richieste specifiche del nuovo allenatore della squadra turca Vincenzo Italiano. Dusan nel tridente del Besiktas potrebbe giocare insieme all'ex Cagliari Kiliçsoy - rientrato in Turchia non che i rossoblù non hanno esercitato il diritto di riscatto - e con l'ex Arsenal Leandro Trossard, anche lui nuovo acquisto in attesa che si risolvano alcuni aspetti burocratici che hanno tardato il suo arrivo.