Il Milan, come spesso viene sottolineato, resta un cantiere aperto in continua evoluzione. Amorim è stato sicuramente bravo nella gestione delle partite e nelle letture dei cambi. Diverso il discorso relativo alla gestione della rosa perché diversi giocatori sono ancora a quota zero minuiti giocati in campionato.

Pulisic è sicuramente il caso più eclatante: capitan America non è mai sceso in campo tra Torino, Venezia e Juventus. La valutazione sull'ex Chelsea, stando a quanto dichiarato da Amorim nel post-gara dell'Allianz Stadium, è solamente fisica tanto che migliorerà la condizione dovrebbe partire dal 1' contro la Lazio. Altri due situazioni nette sono quelle di Comotto e Camarda: il primo deve ancora esordire in serie A mentre il secondo attende una chance.

Calendario alla mano, la gara giusta per lanciare i due giovani talenti rossoneri nella mischia sembra quella di domenica 20 settembre quando a San Siro sarà di scena il Lecce di mister Di Francesco. Per Comotto c'è da considerare ch e ha davanti a è sia Modric che Jashari nelle gerarchie mentre Camarda il solo Goncalo Ramos.


Il Milan, stando a quanto dichiarato sia da Amorim che da Cardinale, ha scelto di tenere in rosa i due gioiellini del settore giovanile, nonostante le tante richieste arrivate per una cessione a titolo temporaneo, perché convinti che avranno il loro spazio per brillare. E ora al Diavolo tocca trovare il come e il quando.