Due partite, zero minuti. Chrstian Pulisic non ha ancora vestito la maglia del Milan nel 2026-27, spera di farlo domenica, allo Stadium, contro la Juventus. Un campo che conosce bene, che nel recente passato gli ha fatto vivere una brutta serata: il 5 ottobre 2025 sbagliò un calcio di rigore, con il Milan che non riuscì a sbloccare lo 0-0. Un'occasione persa, in una stagione sportivamente maledetta a causa degli infortuni. L'ultimo al Mondiale, un edema osseo nella zona di giunzione tra tibia e perone della gamba destra, che gli ha fatto saltare il preseason e lo costringe ad inseguire.
L'ex Chelsea e Borussia Dortmund è andato in panchina nel successo di venerdì scorso contro il Venezia, ma non è ancora pronto. A confermarlo Ruben Amorim, nell'intervista del post partita: "Ha un grande talento. Devo semplicemente gestire i carichi di lavoro dei miei giocatori e in questo momento abbiamo bisogno di vincere. Quindi per Pulisic è difficile trovare spazio, ma resta un giocatore importantissimo per noi". Tradotto, a oggi parte in seconda fila, dietro a Cisse e Loftus-Cheek. La maglia da titolare non è garantita, l'americano non più un intoccabile. Deve riprendersi il posto, non vivere di rendita per quello che ha fatto fino alla fine del 2025.
Il suo talento non è in discussione, così come quello che può dare ad Amorim, ma a oggi, anche se il problema fisico è risolto, non è in condizione per giocare, per essere un valore aggiunto. Contro la Juventus non partirà titolare, potrebbe giocare qualche minuto nella ripresa, ma anche in questo caso non ci sono certezze. Molto dipenderà dall'andamento della partita, esattamente come successo nell'ultima al Meazza contro il Venezia, con il Milan che ha trovato il 2-0 solo nel finale. Il calcio di Amorim, estremamente dispendioso, non prevede figli e figliastri, gioca chi sta bene, chi può fare la differenza. Pulisic ora non è pronto.
Perso Leao, ceduto a titolo definitivo al Galatasaray, il Milan cerca nuovi leader offensivi. Pulisic ha tutto per tornare a esserlo, dopo un'estate complicata, nella quale il mercato è stato un fastidio. Il New York Fc, club di Major League Soccer, ha provato a portato negli States, ma dal Milan non c'è mai stata un'apertura. Pulisic è al centro del progetto sportivo e commerciale di Cardinale, che nelle prossime settimane affronterà in prima persona il discorso rinnovo: il contratto scade nel 2027, la richiesta provocatoria degli agenti del giocatore è di uno stipendio - scrive La Gazzetta dello Sport - raddoppiato, da 4 a 8 milioni di euro netti. Possibile che le parti riescano a trovare l'intesa a metà strada, ma il Milan prima di tutto si aspetta risposte dal campo.
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