In principio furono Mason Greenwood ed Antonio Nusa, per poi provare a virare su Crysencio Summerville, Jamie Gittens e Malick Fofana. Il risultato è stato però lo stesso: per quanti obiettivi la Roma abbia perseguito in estate per regalare a Gian Piero Gasperini l'ultima tessera del mosaico, un esterno di piede destro che giocasse a sinistra, non si sono create le condizioni economiche per completare la rosa secondo le richieste dell'allenatore. Un vuoto che però il direttore sportivo Tony D'Amico spera di colmare alla riapertura delle trattative a fine dicembre e che potrebbe essere riempito da un giocatore che ha decisamente brillato nelle prime cinque giornate di Serie A.
Stiamo parlando di Giorgi Kvernadze, attaccante classe 2003 in forza al Frosinone, autore di 3 goal ed un assist in questo primo scorcio della stagione. Un giocatore cresciuto ed esploso in Serie B agli ordini di un allenatore come Fabio Grosso che ha saputo fare le fortune di molti esterni offensivi nella sua carriera, ma che è definitivamente sbocciato in tutto il suo potenziale con l'avvento a Frosinone di Massimiliano Alvini. Tutti si aspettavano la consacrazione del “gemello diverso” Fares Ghedjemis ed invece, per ragioni legate soprattutto alle sirene di mercato, insieme al centravanti Antonio Raimondo è lui il vero protagonista dell'inizio sorprendente della squadra neopromossa in Serie A. Coi goal e con gli assist, ma anche con un repertorio di colpi e di qualità tecniche e fisiche che sembrano sposarsi al cento per cento con l'idea di calcio di Gasperini.
Secondo La Gazzetta dello Sport, per Kvernadze la Roma studia già la strategia da mettere in piedi per il mercato di gennaio, per anticipare la concorrenza di quei club di Premier League e Bundesliga che hanno fatto seguire il georgiano nelle ultime settimane. Acquistato per soli 900.000 euro, l'attaccante oggi ha una valutazione che si aggira sui 25 milioni di euro come base di partenza e ha un contratto in scadenza col Frosinone a giugno 2028. L'ingaggio sarebbe ovviamente l'ultimo dei problemi (percepisce poco più di 200.000 euro) e sarebbe soprattutto compatibile col piano di risanamento economico messo in piede ormai da qualche stagione dalla famiglia Friedkin.
Nel 3-4-2-1 di Gasperini, declinabile anche in un più classico 3-4-3, Kvernadze rappresenterebbe l'anello mancante di una catena che ad oggi l'allenatore giallorosso ha completato adattando Dybala e Soulé, due mancini puri, ad operare in tandem in posizione più centrale (da trequartisti) che si spartissero la posizione alle spalle della punta centrale Malen. In occasione della ripresa del campionato in questo fine settimana contro il Como, la Roma riavrà a disposizione anche Lorenzo Pellegrini, altro giocatore impiegabile negli ultimi trenta metri di campo.
Tutti gli AGGIORNAMENTI in TEMPO REALE! Unisciti al canale WHATSAPP DI CALCIOMERCATO.COM: clicca qui
Commenti