“Tutti i nuovi contratti vanno ad impattare sul costo del lavoro allargato. Ma da questo punto di vista mi sento di tranquillizzare chiunque perché, come abbiamo sempre fatto, riusciamo a fare mercato. Ed a patrimonializzare il parco giocatori. Non credo di sbagliare se dico che il valore della rosa della Lazio si attesti intorno ai 400 milioni di euro. La Lazio non è una società bloccata, gli impegni assunti sul mercato saranno rispettati. Non si fanno operazioni fine a se stesse”. E' questo uno dei passaggi più importanti della conferenza stampa di presentazione del nuovo difensore della Lazio Diogo Leite, nel corso della quale ha preso la parola anche il direttore sportivo Angelo Fabiani.

L'occasione di fare il punto sul calciomercato del club biancoceleste e di soffermarsi sull'ottimo momento attraversato dalla squadra di Gattuso – prima in classifica a punteggio pieno con Inter e Roma dopo tre giornate – ha offerto a Fabiani l'opportunità di chiarire alcuni dettagli: “Non abbiamo preso tanto per prendere, c'è stato un pizzico di furbizia nell'operare con qualche giocatore svincolato. Abbiamo perso Gila, Romagnoli ha espresso il desiderio di giocare altrove e lo abbiamo accontentato. Non abbiamo depotenziato la squadra, ma l'abbiamo aggiustata, poi il campo sarà il giudice supremo”.

Infine, il direttore sportivo della Lazio ha provato a fissare gli obiettivi per questa stagione e ha risposto così alle domande circa l'eventualità di nuovi interventi tra gli svincolati: “L'obiettivo minimo è quello di riportare la Lazio in Europa. Dove arriveremo non lo so, mi auguro di poter migliorare sempre di più per far sì che la Lazio torni nelle competizioni europee al più presto. Ma non abbiamo depotenziato la squadra. Come abbiamo sempre detto, il mercato non dorme mai. C'è il mercato degli svincolati e, laddove la società intraveda la possibilità di potenziare ulteriormente la rosa a disposizione di Gattuso, farà delle valutazioni in quel senso”.