5 goal in 7 partite, 5 in 4 se si considera solo il campionato possono essere un bottino su cui discutere per un attaccante? Sì, se l'attaccante in questione è Dusan Vlahovic, se il club è il Besiktas, una delle tre grandi di Istanbul in Turchia e se lo stipendio arriva a toccare quota 7,5 milioni di euro all'anno per tre anni, più i bonus e i 10 milioni percepiti alla firma. In più, la sosta Nazionali ha portato altre questioni su cui dibattere.
Vlahovic ci ha messo un po', ma il suo apporto realizzativo alla fine è più che apprezzabile in generale: si è sbloccato tutto insieme il 31 agosto, dopo due preliminari di Europa League a secco contro i lituani dello Zalgiris e una gara di campionato anch'essa senza segnare, contro l'Alanyaspor.
Poi, il 6-2 al Corum neopromosso che lo ha visto segnare una tripletta, seguita dalla rete nel derby vinto sul Fenerbahce (con tanto di storie tese con l'ex Inter Skriniar) e dall'ultimo sigillo, inutile ai fini del risultato, contro l'Amedspor sorprendente capolista in cui spiccano gli ex Verona e Fiorentina Orban e Lafont.
In Europa League, invece, niente reti ma la partecipazione al travolgente 4-0 inflitto al Marsiglia nella prima giornata della League Phase.
Le ultime notizie arrivate dalla Serbia, a fonte Mozzartsport, parlano di una rinuncia alla convocazione per le prossime quattro gare di Nations League a causa di un problema fisico che lo tratterrà in Turchia col tecnico Vincenzo Italiano in queste settimane. La Nazionale non lo ha mai visto protagonista come è stato alla Fiorentina e poi soprattutto nei primi tempi alla Juventus, e i tifosi lo reclamano al meglio ora che ha riabbracciato il tecnico di Ribera.
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