Jamal Musiala, 23 anni, stella del Bayern Monaco, prosegue il recupero da un nuovo infortunio alla coscia. Reduce da un momento no e da condizioni fisiche precarie che lo hanno accompagnato negli ultimi mesi, il tedesco resta uno dei punti cardine dei bavaresi che sperano torni presto in forma. Il club ha rispedito al mittente le voci secondo cui, visto il periodo duro, Musiala avrebbe anche pensato a fermarsi.


In precedenza, durante il Mondiale per club, si era fratturato il perone restando fermo a lungo. Quindi, quando stava gradualmente ritrovando la forma, ha patito un nuovo stop. La situazione ha iniziato a destare preoccupazione quando ha perso conoscenza in due amichevoli precampionato, contro Lipsia e Heidenheim, nel giro di quattro giorni.

Il giocatore ha poi rivelato la diagnosi su Instagram: «Mi sono state diagnosticate brevi crisi epilettiche di assenza temporanea dovute a un disturbo neurologico, ma sono curabili».


Dal canto suo, il Bayern resta fiducioso: Musiala può ritrovare se stesso e tornare ai livelli che lo hanno consacrato tra i talenti offensivi più promettenti d’Europa. Il presidente del club Herbert Hainer ha parlato a Bild del potenziale del centrocampista e delle speranze riposte nella sua guarigione.


«Credo che l’intero Paese speri che Jamal raggiunga il livello a cui era prima del grave infortunio subito durante il Mondiale per club… Era sulla buona strada per diventare uno dei migliori giocatori al mondo. Siamo consapevoli delle sue condizioni. Gli specialisti ci hanno garantito che può continuare a giocare ai massimi livelli nonostante la malattia. Prima della sosta per le Nazionali abbiamo visto che era sulla buona strada per tornare il Jamal di un tempo. Non tornerà prestissimo ma non siamo preoccupati».