La prima non è buona: l'esordio di Rafael Leao con il Galatasaray in Champions League non va come sperato dall'ex Milan.


L'attaccante portoghese, trasferitosi al club di Istanbul nell'ultima finestra di mercato dopo una lunga telenovela, aveva avuto un buon debutto in campionato, contribuendo alla vittoria dei giallorossi sul campo del Basaksehir.


In Europa però la musica è ben diversa.

Nella prima giornata della League Phase della UEFA Champions League 2026/27, il Galatasaray fa visita allo Sporting.


Si va a Lisbona, quella Lisbona dove Leao è nato e cresciuto calcisticamente e che ha lasciato in maniera rocambolesca e non senza controversie per trasferirsi al Lille nel 2018 (vicenda arrivata alle vie legali e risolta con il pagamento di una multa). Rafa parte dalla panchina, nonostante il Galatasaray sia già privo di un pezzo da novanta come Victor Osimhen.

Bisogna aspettare 58 minuti per vedere Leao in campo, Okan Boruk lo inserisce al posto di Sané quando lo Sporting ribalta il risultato con il 2-1 su rigore di Suarez (in precedenza autogol di Gonçalo Inacio, obiettivo del Milan per la difesa, e pareggio di Geny Catamo).


Una mossa che non paga, anche perché dopo pochi minuti (al 63') Zalazar si inventa su punizione il capolavoro che fissa il risultato sul 3-1, che resiste poi fino al termine del match.


Fischiato ogni volta che tocca il pallone dai tifosi dello Sporting, Leao prova qualche fiammata andando via sulla fascia, ma riesce a produrre solo qualche cross senza mai arrivare alla conclusione. Non incide e dimostra di non essere ancora al top della condizione, complice il problema superato solo un paio di settimane fa come ammesso dallo stesso ex Milan.

Leao è passato dal Milan al Galaatasaray per 38 milioni di euro più il 20% sulla futura rivendita.


Il classe 1999 portoghese ha firmato un contratto con ingaggio da 10 milioni di euro netti garantiti a stagione.

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