In un'intervista a "The Athletic", Antonio Conte ha espresso ammirazione per il lavoro del Barcellona con i giovani talenti. Dopo aver guidato Napoli, Inter, Chelsea e la Nazionale italiana, l'allenatore italiano ha rivelato che vorrebbe visitare “La Masia” per osservare da vicino il vivaio blaugrana.


Il settore giovanile dei catalani è lo scrigno da cui il Barcellona attinge per lenire le proprie difficoltà finanziarie, che negli ultimi anni hanno limitato molto la capacità del club di fare nuovi acquisti.


Conte, nell'intervista citata da Mundo Deportivo, ha elogiato il Barcellona: «Stanno facendo qualcosa di eccezionale».


«Quando vedi questi giovani della Masia inserirsi con tanta naturalezza, a soli 18 anni, in una squadra come il Barcellona, davanti a 100.000 spettatori, giocando a calcio con tanta disinvoltura, ti rendi conto dell’entità del duro lavoro svolto dietro le quinte nel settore giovanile, perché lavorano in perfetta sintonia con l’allenatore della prima squadra», ha aggiunto il tecnico italiano.


«Mi piacerebbe visitare il loro settore giovanile, hanno una struttura chiara e allineata con la prima squadra».

Un episodio di una partita del Barcellona di questa stagione è rimasto impresso nella mente dell’allenatore italiano: il nome del giovane terzino sinistro Xavi Espart, un giocatore di cui non aveva mai sentito parlare.


Conte ha spiegato: «Stavo guardando una partita del Barcellona e ho sentito un nome che non conoscevo, quello del giovane terzino sinistro Xavi Espart. Il commentatore di DAZN ha detto che aveva giocato solo quattro spezzoni da 10 minuti l’anno scorso e che quest’anno volevano cederlo in prestito».


Ha aggiunto: «Nonostante ciò, era titolare e giocava con sorprendente disinvoltura. Anthony Gordon giocava sull’ala, mentre Espart si spostava verso l’interno. Ha creato un goal e ha dimostrato grande carattere». Un colpo di fulmine per un giocatore in grande ascesa e che testimonia il grande lavoro che sta facendo il club di Flick.