La Juventus si sta avvicinando a grandi passi alla firma di Kamil Grabara.

Il portiere del Wolfsburg è il prescelto per il ruolo di vice Guglielmo Vicario, in sostituzione di Michele Di Gregorio e di Mattia Perin (destinati rispettivamente al Bournemouth e al Palermo).

Il portiere polacco classe 1999 porterà con sé un segno particolare: la sua maschera protettiva.

Alla Juventus rimangono solamente gli ultimi dettagli da limare: la formula con il Wolfsburg sarà quella del prestito con diritto di riscatto. Successivamente, una volta che sarà stata ultimata la trattativa, Grabara potrà organizzare il viaggio verso Torino e iniziare la sua nuova esperienza svolgendo le classiche visite mediche di rito che precedono la firma sul contratto con la Vecchia Signora.

Ma ora torniamo subito al quesito principale: perché indossa la maschera?

La maschera protettiva, nel corso degli anni, è diventata il suo segno distintivo, un vero e proprio marchio di fabbrica che permette di riconoscerlo.

Il motivo che lo porta a indossarla? Nel 2022, durante una partita del Copenaghen contro l’Aalborg, Grabara ebbe un violentissimo scontro di gioco con Mathias Ross e riportò diverse fratture al viso che lo fecero rimanere ai box per oltre due mesi dopo essersi sottoposto a un intervento chirurgico per l’impianto di placche e viti in titanio.

Una volta tornato ad allenarsi, decise di continuare a utilizzare la protezione anche oltre il periodo necessario per la guarigione come personale segno distintivo.