Diego Abatantuono, noto attore con la passione per il calcio, ha rilasciato un'intervista a Gazzetta.it, nella quale si è soffermato sul Milan:


Capitolo Milan. Gerry Cardinale è arrivato a Milanello in elicottero come Silvio Berlusconi...

"L’unica cosa che hanno in comune è l’elicottero. Punto. Per adesso non ne vedo nessun’altra, poi però sarò pronto anche a essere smentito e chiedere scusa. Cioè, scusa anche no, non dico mica niente di che".


Cosa non le va giù di questo Milan?

"Un fondo non fa gli interessi degli artisti, però la squadra è dei tifosi. Una volta c'erano i presidenti che erano anche appassionati: Berlusconi, Moratti… Era un altro modo di fare calcio. In Cardinale e Ibrahimovic non ho mai visto fare gli interessi del Milan, l’ho capito quando hanno mandato via Pioli e Maldini. Da quel momento sono arrivate figure aziendaliste, magari anche competenti, però erano persone che stavano al gioco, sapevano che sarebbero rimasti lì solo un anno o poco più".


Come la possono riconquistare?

"Giocando bene e facendo l’interesse dei tifosi".


Le è piaciuto il mercato?

"Questo Amorim non lo avevo mai sentito in vita mia. Ma non per cattiveria, semplicemente perché non faccio il giornalista e conosco solo quelli più famosi. È arrivato Ramos dal Psg e ha pure già segnato, dovrebbe essere bravo anche se lì stava in panchina. Vediamo un po’ come si muovono durante la stagione, a quel punto farò i miei calcoli".


Intanto?

"Intanto tifo Como. Da un paio d’anni sono diventato loro tifoso. Mi piace il gioco, mi piace l’allenatore, il presidente è mega ricco e ben venga. Se tutti i ricchi distribuissero un po' saremmo a cavallo. Se hanno 100 miliardi, che ne ballassero 50 in giro. Puoi farlo costruendo ospedali, scuole, oppure facendo felice una tifoseria. A Como stanno facendo così. Dicono: 'Eh ma il presidente è pieno di soldi e così è facile'. Ma a me che me ne frega? Io sono quello che va a vedere la partita e vuole divertirsi. I giocatori non li conoscevo, però dietro evidentemente c’è una struttura come si deve".