Giacomo Ghiardelli, giovane centrocampista piemontese impegnato nella sua battaglia più difficile contro una grave malattia, si è spento a soli 22 anni. Nato a Casale Monferrato il 15 febbraio 2004, Ghiardelli è cresciuto nei settori giovanili di Juventus e Alessandria, prima di passare all’Asti, in Serie D. Nel club biancorosso si era guadagnato la riconferma nella rosa della prima squadra anche per la stagione 2024-2025: un percorso interrotto dall’aggravarsi di una grave patologia di fronte alla quale la famiglia e le società hanno scelto il massimo riserbo.
IL RICORDO - L’Alessandria Calcio ha affidato ai propri canali social un ricordo essenziale quanto profondo: «Vola alto Mino, sempre nei nostri cuori». A queste parole si è unito il dolore dell’ASD Asti, che si è stretta attorno ai familiari testimoniando l’affetto di una comunità sotto shock. Grande il cordoglio nel mondo del calcio piemontese e nazionale per una perdita giunta appena qualche ora dopo il toccante messaggio di incoraggiamento mandatogli in occasione della sfida proprio tra i due club che hanno segnato la carriera del ragazzo.
Domenica si è giocata al Moccagatta Alessandria-Asti: le sue due ex squadre e i tifosi gli hanno dedicato un momento di sostegno molto sentito. Uno striscione esposto in Gradinata Nord con la scritta "Forza Mino", la maglia numero 46 di Ghiardelli mostrata dal capitano dell'Asti Silvio Brustolin, l'applauso di tutto lo stadio.
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