Dopo la magica notte di Champions League in casa contro il Lipsia il Como si prepara a tornare in campo in Serie A e domani, lunedì 14 settembre a partire dalle 18.30 al Sinigaglia arriverà un Parma da non sottovalutare.
Parole e musica di Cesc Fabregas, allenatore lariano, che parlando in conferenza stampa ha presentato così la gara. Inevitabile pensare a qualche cambio di formazione, ma sarà difficile privarsi dei suoi top come Baturina e Diao.
"Mancano più di 24 ore e un giocatore recupera molto bene in così tanto tempo. Sono tutti disponibili, tutti possono giocare (ride). Anche io mi devo fidare dei dati fisici, del dottore e di cosa mi dice. Non lo dico tanto per dire, ma ci sono 4-5 giocatori che sono andati molto bene ma ho alcuni interrogativi e potrebbe anche essere che giochino".
"Se mi dà fastidio che ora tutti siano sul carro del Como? Io sono sempre molto tranquillo. Oggi è un momento per essere tranquillo, non mi esalto se ora stiamo andando ’bene’, nonostante abbiamo vinto 3 partite. O magari ha un impatto mediatico diverso. Ma quando va tutto male non è che sei il più scarso o il peggiore. Dobbiamo essere bravi a capirlo, dobbiamo escluderci da questo mondo. Meno si legge questo, meglio si può fare il nostro lavoro".
"Io con Diego ho parlato tutta l’estate, abbiamo un grandissimo rapporto. È vero, era sempre dentro la nostra testa, abbiamo avuto una bellissima conversazione quando non si è fatta l'operazione. Ma la cosa più importante è la stima che c’è, fa piacere. Un grandissimo ragazzo, ha fatto parte della famiglia. Alla fine non è successo per qualche piccolo dettaglio, lo ringrazieremo sempre. in un momento Kempf era un po’ infortunato, Ramon non aveva mai giocato così tanto e lui ha spinto. Vogliamo ringraziarlo".
"Baturina è un giocatore un po’ anarchico, sente bene la giocata. Il primo gol dell’altro giorno, contro il Lipsia, se guardi solo Martin è incredibile. Sta aperto, va fuori, gioca indietro e non sprinta mai ma alla fine si incrocia all’altro lato del campo, si mette con la postura giusta e dopo c’è l’uno contro uno di Douvikas. Poi ha la forza e ambizione, oltre che la fame, di sprintare in area, scivolare e metterla in rete. È un gol che ti fa vedere che tipo di giocatore è. Ha 23 anni, è dentro il processo, gli troviamo un posto l’anno scorso, cresce, va al Mondiale, adesso arriva con fiducia e qui c’è l’umiltà e la fiducia di sapere di spaccare la partita indipendentemente dalla partita".
"Diao sta andando a un livello superiore, ha avuto un impatto grande quando è arrivato e la testa però non aiuta con gli infortuni. Adesso ha trovato continuità, lo vedo tranquillo, mentre l’anno scorso lo vedevo disturbato e se c’era qualcosina che non andava bene si innervosiva, aveva paura. Ora ha serenità, ha trovato la strada giusta e non è facile dopo il lungo infortunio".
"Il Parma ha giocatori di buon livello e l’allenatore è qui da un anno, sa preparare bene le partite. Verranno qui a provare a fare una bella gara, vedranno se siamo stanchi o meno. O almeno, io lo farei. Domani dobbiamo essere una squadra con grandissima energia".
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