E' il 30 agosto e mancano ormai poco più di due giorni al termine di questa sessione estiva di calciomercato.
In casa Milan si stanno andando a definire quelli che possono gli ultimi colpi in entrata, oltre a provare a sbloccare le situazioni degli ultimi epurati da parte del tecnico Ruben Amorim: Youssouf Fofana e Fikayo Tomori.
Il club rossonero, salutato Rafael Leao, ha chiuso per l'arrivo di Omari Hutchinson che andrà a rimpolpare la trequarti offensiva della formazione meneghina, soddisfacendo quella che è stata una delle primissime richieste di Amorim sin dal giorno del suo insediamento, ovvero un 10 brioso e frizzante sulla trequarti che fornisca una soluzione in più al tecnico portoghese.
Viene da chiedersi, però: sarà l'ultimo colpo del Milan in questa finestra di mercato?
Partiamo, però, prima dalle certezze.
La cessione ufficiale di Rafael Leao (direzione Turchia e Galatasatay) ha fruttato al Milan 38 milioni di euro da reinvestire sul mercato - oltre al 20% sulla futura rivendita -. I rossoneri non sono stati a guardare a hanno sapientemente chiuso nell'immediato per il suo sostituto: trattasi di Omari Hutchinson, in arrivo in prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo al raggiungimento di determinate condizioni dal Nottingham Forest.
Il classe 2003 si unirà, dopo aver sostenuto le visite mediche di rito e messo la sua firma sul contratto, alla rosa di Amorim e sarà uno degli interpreti utilizzabili sulla trequarti nel 3-4-2-1 patentato dell'allenatore lusitano.
Conclusa quest'operazione - in attesa dell'ufficialità - ora il patron di RedBird Gerry Cardinale e l'intero team funzionale-strategico rossonero stanno valutando le ultime richieste di Ruben Amorim e provando a comprendere se ci sono i margini per andare a concludere nuovi innesti per l'organico del Milan.
Se dovessimo andare a definire quelli che sono i reparti che avrebbero necessità di un rinforzo, l'attenzione si sposta principalmente sulla retroguardia (anche perché l'attacco vedrà Camarda fare da vice a Goncalo Ramos e dalle parole di Amorim si è inteso come difficilmente ci sarà un innesto in attacco) e possibilmente un altro esterno se dovesse partire, nel finale di mercato, Estupinan (scenario, al momento, complesso).
A livello numerico, potrebbe esistere la possibilità di andare alla ricerca di un'occasione sul mercato in difesa - seppur Amorim abbia grande fiducia sia in Diawara che in Vladimirov, oltre alla presenza di Terracciano come jolly - e il Milan si farà trovare pronto se questa chance nascesse da un momento all'altro.
Dunque, a meno di grandi soprese, il prossimo colpo (l'ultimo?) del Milan potrebbe arrivare in difesa. Ma chi potrebbe essere?
Definiti i ruoli da puntellare, il Milan sta dialogando con il super-agente Jorge Mendes per capire se ci sono i presupposti per un colpo sul gong: da Alejandro Balde - terzino del Barcellona - a Leny Yoro - centrale difensivo del Manchester United -, passando per Morato del Nottingham Forest (è stato proposto nelle ultime ore) e per quello che è stato definito, a più riprese, l'obiettivo prioritario da Amorim, ovvero Goncalo Inacio dello Sporting Lisbona.
Il primo nodo da sciogliere, però, riguarda l'alta valutazione che ognuno dei club ha dei cartellini dei propri calciatori: servirebbe una cifra compresa fra i 40 e i 50 milioni di euro per andare all'assalto di uno questi profili.
Disponibilità economiche che il Milan possiede, specialmente dopo la cessione ufficiale di Rafael Leao al Galatasaray. Non sono trattative semplici da ipotizzare e concretizzare nel giro di 48 ore e poco più, ma il club rossonero è perfettamente cosciente delle esigenze tecniche richieste dal proprio allenatore e di quelle che possono essere le dinamiche nel finale di mercato, con un'occasione che può davvero nascere da un momento all'altro.
Il Milan si farà trovare pronto.
E pronta è la cessione di Santiago Gimenez al Porto: prestito gratuito e un diritto di riscatto fissato a 18 milioni più bonus (dovrebbero essere quindi 20 i milioni complessivi), con il diritto che si tramuterà poi in obbligo a seconda di alcune condizioni pattuite fra le parti.
Ma l'addio provvisorio dell'attaccante messicano non è l'unico al quale sta lavorando il Milan: in particolar modo - oltre a Warren Bondo, richiesto da alcuni club di Serie A -, il mirino viene puntato sui due esuberi rimasti, ovvero Fofana e Tomori.
Il centrocampista francese ha mercato in Premier League e ha rifiutato i primi approcci da parte del Besiktas (mentre il Galatasaray rimane un'opzione viva, visti i buoni rapporti fra i club dall'affare Leao). La situazione del difensore inglese, invece, è differente: non sono arrivate proposte concrete al Milan (che lo valuta 15 milioni di euro) e il giocatore ex Chelsea, se non dovessero arrivare offerte che lo soddisfano dal punto di vista economico e del progetto tecnico, potrebbe anche rimanere a scadenza (ha un contratto con i rossoneri sino al 30 giugno 2027) e cercarsi una nuova sistemazione a parametro zero, firmando per una nuova società da febbraio in poi.
Non solo entrate, dunque: il Milan lavora attivamente alle ultime uscite per sfoltire la rosa e andare all'assalto degli ultimi colpi richiesti da Ruben Amorim.
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