L'allenatore della Roma Gian Piero Gasperini ha rilasciato un'intervista a Sky Sport, nella quale si è soffermato sul momento di diversi suoi calciatori – Cristante, Malen, Dybala e Soulé – e ha presentato le prossime sfide dopo la sosta per le nazionali, contro Como e Real Madrid.


Sulle condizioni di Bryan Cristante, che ha accusato un infortunio al ginocchio nella scorsa settimana: "Sta recuperando, ha un problema al collaterale: lo sta curando, ci vuole il suo tempo. Se salta Como e Real? Di sicuro no, ma non rischieremo niente: l'obiettivo è recuperarlo al meglio".

Sulla convocazione con l'Argentina di Matias Soulé, che ha anche esordito nell'ultima amichevole contro il Burkina Faso: "Non è stato tra i migliori solo con l'Inter, anche l'anno scorso nell'andata è stato straordinario: poi la pubalgia l'ha rallentato per mesi. Ha pensato bene di curarsi durante l'estate, è tornato un po' sovrappeso perché era da tanto che era fermo ma l'inizio di campionato è stato di livello. Quando i giocatori vanno in nazionale è un premio per tutti".

A Sky Sport, Gian Piero Gasperini ha detto la sua anche sull'ottimo avvio di stagione di Donyell Malen e Paulo Dybala: "Malen doveva recuperare da un problema, Dybala si è allenato come sta facendo da luglio: sono molto contento perché è un ragazzo che quando va in campo sta bene col pallone. Il fatto di dover saltare molti allenamenti e partite lo rendeva più triste, ora lo vedo felice e ha voglia di giocare: è un bel traguardo. Lui e Molina non andranno in Argentina? Siamo troppo in prossimità di una gara importante, siamo un po' distanti da lì e significa costringerli a tante ore di volo. Quindi la Roma ha preferito di no".

Un big che ha rischiato seriamente di salutare la Roma nel corso dell'estate è stato Manu Koné, che negli ultimi giorni di agosto era finito prepotentemente nel mirino del Chelsea, alla ricerca di un sostituto di Enzo Fernandez: "Non si poteva sostituirlo nelle ultime ore: non c'era niente di fattibile. E' stato un mercato lunghissimo, arrivare a pochissime ore dalla chiusura non c'erano proprio i tempi. Questi trasferimenti comportano l'inserimento di tante persone a redigere i contratti: non vedo come si potesse fare. Sono contento sia andata così, avrà tutto il modo di aumentare il suo valore".

Infine Gasperini, nel corso dell'intervista concessa a Sky Sport, ha parlato del Como, prossimo avversario alla ripresa della Serie A: "Del Como chi segue il calcio apprezza l'evoluzione, non solo dovuta agli investimenti: anche per la qualità dei giocatori scelti e del gioco che esprimono. Giustamente è tra le squadre migliori del campionato. Se può vincere lo scudetto? Non lo so, è difficile dirlo: tutti riconosciamo che l'Inter è la più forte al momento per qualità e risultati. Però con tutte le altre il Como se lo può sicuramente giocare".