Roberto De Zerbi ha criticato l'attacco del suo Tottenham, avvertendo Omar Marmoush, arrivato in estate, che deve migliorare. Nonostante il primo punto in Premier League con un 0-0 a Nottingham Forest, l'allenatore italiano era furioso per la mancanza di precisione sotto porta e per le scelte sbagliate nell'ultimo terzo di campo.
Sabato il Tottenham ha finalmente sbloccato il conto nella nuova stagione di Premier League, ma il pareggio per 0-0 al City Ground non è bastato a placare De Zerbi. Dopo le sconfitte contro Brentford e Newcastle, gli Spurs hanno mostrato solidità difensiva contro il Forest, ma la mancanza di concretezza in attacco ha fatto infuriare l’allenatore. L’italiano ha sottolineato in particolare un’occasione sprecata dall’attaccante egiziano Marmoush, suggerendo che il nuovo acquisto stia ancora cercando il suo posto in un sistema che richiede perfezione.
Dopo il pareggio, De Zerbi è stato chiaro: «Ho parlato di Marmoush. Dobbiamo capire se può segnare 15 o 12 gol. Penso di sì, ha le qualità, ma deve migliorare».
Marmoush non è stato l’unico giocatore criticato dall’ex allenatore del Brighton. Anche l’ala francese ventunenne Mathys Tel è stato rimproverato per non aver concretizzato in area, prima di essere sostituito dall’esordiente Mykhailo Mudryk nel secondo tempo. De Zerbi ha lamentato la scarsa qualità dei cross dalle fasce, evidenziando che la squadra non ha sfruttato la superiorità tattica.
De Zerbi ha spiegato la sua decisione di sostituire Tel e la sua insoddisfazione generale per i cross dalle fasce: «O quanti cross sono finiti oltre il secondo palo? Da Mathys Tel, due volte; da Savio, una volta. Per Savio penso che sia stata l’ultima decisione. Il passaggio di Pedro Porro a Mateus Fernandes quando giocava con Kudus e poi per il colpo di testa di Solanke: Mateus era completamente solo per andare in porta e segnare. Abbiamo giocato bene, ma nell’ultimo terzo dobbiamo migliorare”.
Nonostante l’attacco non abbia segnato, De Zerbi ha subito elogiato la difesa e la grinta della squadra in un ambiente ostile. Il gioco diretto del Forest crea spesso problemi alle squadre in trasferta, ma gli Spurs hanno dominato i duelli aerei e gestito bene le seconde palle. L’allenatore ha riconosciuto che, pur con pochi punti, le fondamenta della squadra stanno prendendo forma dopo una finestra di mercato frenetica.
Sulla prova difensiva ha dichiarato: «Sono molto contento dello spirito e dell’organizzazione, con e senza palla. Non abbiamo sofferto. Il loro gioco è chiaro: palla lunga e seconda palla, ma abbiamo vinto molti duelli. Hanno buoni giocatori e fare punti qui non è facile. Non siamo contenti perché non abbiamo vinto, ma penso che questo sia lo spirito giusto e il modo giusto di andare avanti in questo momento».
Per risolvere questi problemi, De Zerbi dedicherà molto tempo alla sala video per analizzare gli errori commessi al City Ground. È convinto che l'analisi tattica unita alla fiducia data dalla prima vittoria porterà a risultati migliori.
Il tecnico ha chiarito: «Ci riuniremo, rivedremo le azioni e analizzeremo tutto con i giocatori. Vincere è fondamentale: fiducia ed entusiasmo fanno la differenza nelle scelte».
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