Di lui si è parlato a lungo più per il suo trasferimento estivo che non per le sue qualità e allora Simone Lontani ha scelto di rimettere il discorso tecnico al centro del dibattito attorno al suo nome.

L'attaccante classe 2008 del Parma è stato scelto da Cuesta come bomber titolare della prima gara ufficiale della stagione, i trentaduesimi di Coppa Italia contro il Catania, e lui ha risposto come meglio non poteva immaginare: due goal in 76 minuti.

Una doppietta importante per Lontani mettendo in mostra tutto il suo potenziale: prima un goal da rapinatore d'area di rigore sfruttando una torre di Troilo su calcio d'angolo (conquistato su un suo tiro da fuori) per il goal del vantaggio al 19'. Poi il raddoppio al 35' con El Bilal Touré che scappa via e serve un assist al bacio in area su cui Lontani si fionda di prima, battendo al volo il portiere catanese.

Lontani nasce a Gambettola, cittadina della provincia di Forlì-Cesena il 18 gennaio 2008 e da subito inizia a giocare a pallone, "ridente e spensierato" come lo definisce suo padre ricordando quelle foto con la maglietta del Milan addosso. Al Milan ci arriva nel 2022 in prestito dal Cesena società in cui è cresciuto e subito si guadagna il riscatto a suon di goal.

Prima punta tipica, che può ancora crescere a livello di muscolatura, i goal li ha sempre fatti, ma nella Milano rossonera si è sempre parlato poco di lui per "colpa" di un altro 2008 arrivato in alto prima di lui, Francesco Camarda. L'attuale attaccante rossonero ha bruciato le tappe, ma Lontani restando un anno dietro di lui non ha mai smesso di realizzare goal a nastro.

Oggi il Milan riguarda il passato di Lontani e, forse, potrebbe anche diventare un rimpianto dato questo exploit. Sì perché appena capite le difficoltà nel rinnovo del contratto in scadenza lo scorso 30 giugno 2026, il Parma si è mosso con forza e ha convinto il giocatore con un progetto con vista diretta sulla prima squadra. Il club rossonero ha incassato solo il premio di valorizzazione per la crescita nelle giovanili da smezzare con il Cesena, oggi i primi due lampi di una carriera che tutti, anche per la Nazionale, ci auguriamo possa essere rosea.