Le strategie dell'Inter per il proprio futuro guarderanno molto a giocatori giovani e di prospettiva, da individuare attraverso ad un lavoro combinato di scouting e dati, e da inserire gradualmente in un contesto che, possibilmente, potrebbe avere anche una società satellite all'estero da cui transitare.
Un modello di sviluppo ad ampio raggio per iniziare ad attirare sempre più talenti da far sbocciare anche in ottica prima squadra. E fra i primi nomi che il neo-direttore sportivo Baccin sta iniziando a scandagliare, riportano in Argentina, c'è anche il centrocampista del River Plate, Tobias Andrada.
Classe 2007, centrocampista centrale più di qualità che di quantità, in patria è considerato un "volante" puro come tipologia di ruolo. Cresciuto nelle giovanili del Velez Sarsfield è proprio con il club delle V blu che ha trovato l'esordio fra i professionisti nel 2025.
Il primo anno in prima squadra lo chiuse con 35 presenze e 3 goal e 2 assist esordendo anche in Copa Libertadores. Prestazioni che hanno attirato su di sé l'attenzione di tanti club, ma a scegliere di puntare su di lui alla fine fu il River Plate.
Le cifre dell'affare? Tutto sommato contenute dato che secondo Soydelmillo.com l'accordo ha visto l'acquisto del 66% dei diritti del giocatore per 6 milioni di dollari e un'opzione per acquisire un ulteriore 14% in futuro. Oggi il suo valore parte quindi da 9 milioni di dollari.
Ai tempi del Velez sia l'allenatore Guillermo Barros Schelotto che il presidente del club Fabian Berlanga per descriverlo lo avevano paragonato a Federico Valverde, capitano e stella dell'Uruguay e del Real Madrid.
Nazionale Under 20 argentino, in carriera si è anche decentrato spesso in un ruolo da mezzala destra o addirittura da esterno di centrocampo, ma è proprio in una linea a due che può rendere al meglio accanto ad un giocatore più fisico. È infatti un suo marchio di fabbrica l'inserimento verticale o la giocata in profondità.
Il CIES lo ha inserito nella top 10 dei migliori giocatori in grado di fare passaggi di massimo 10 metri ma che siano in grado di superare almeno 3 o più avversari. In quella classifica il numero 1 è Rayan Cherki, al terzo posto c'è Lamine Yamal e al 7° il neo-juventino Kerim Alajbegovic.
Per la capacità di gestire il pallone in Argentina fra i tifosi è già stato soprannominato "Chicle" ovvero Chewing-gum (la gomma da masticare), dato che è veramente difficile togliergli la palla dai piedi.
l'accordo prevedeva l'acquisto del 66% dei diritti del giocatore per sei milioni di dollari e un'opzione per acquisire un ulteriore 14% in futuro, mentre l'attuale valore di mercato del centrocampista è stimato in 9 milioni
Commenti