Gonçalo Ramos, nuovo attaccante del Milan, ha parlato a DAZN. Queste le parole della punta classe 2001 arrivata dal Psg.

“Per me sarà una stagione positiva se vinciamo lo Scudetto, non mi interessa dei goal. Se ne segno 100 e arriviamo settimi non serve a nulla. Sono qui per fare la storia del Milan, così come chiunque venga qui. Il Milan è già la storia, noi vogliamo arricchirla vincendo altri trofei”.


“Da piccolo mio padre mi parlava sempre del Milan, era il suo club preferito, è cresciuto guardandolo vincere tutto e il suo sogno era giocare qui. È il mio allenatore nella vita, ho imparato tanto da lui. Parlo sempre con mio padre, è la prima persona con cui parlo dopo una partita per vedere cosa posso migliorare e cosa ho fatto bene e male. La cosa più importante nella vita per me è la famiglia. Nella vita sportiva, vincere”.


“Amorim mi ha chiamato quando ero al Mondiale, a luglio. Sono andato in camera e abbiamo parlato: è stato molto facile. Un momento che ricorderà per sempre. Non penso al fatto di essere l’acquisto più caro della storia del club, per me è tutta fiducia. Significa che credono in me, perciò devo dimostrare il mio valore e aiutare il club a vincere. È motivazione e pressione, ma una pressione positiva. Cerco di fare di tutto per segnare. Non è bello sbagliare i goal, ma quando succede è importante saperlo gestire”.