Kylian Mbappé è sempre al centro della scena. L'attaccante del Real Madrid ha parlato al quotidiano tedesco Bild dal ritiro della nazionale francese e affrontato svariati temi.

Interrogato su Michael Olise che in Germania e Spagna danno come primo obiettivo futuro per il Real Madrid, Mbappé ha risposto così: "Ho sentito le voci ma sono cose che conosco bene e che succedevano anche quando ero io al Psg. Penso che non sia rispettoso consigliare a un giocatore che conosco bene di cambiare squadra e lasciare quella in cui è attualmente. Il Bayern è un grande club e lì Michael può ottenere grandi successi. Si certo c'è che uno come lui piace a tutti i club del mondo. Stiamo parlando di un giocatore eccezionale".


Alla stella dei Bleus è stato poi chiesto di Cristiano Ronaldo, idolo d'infanzia di Mbappé e ora al centro di molte polemiche in Portogallo per il fatto che sia stato convocato anche nel nuovo corso e che sia sempre l’attaccante titolare dei lusitani. “Io come lui ancora in campo e in nazionale a 41 anni? Bisogna essere onesti, considerando la nazionale in cui gioco: la Francia non mi permetterà mai di giocare fino a 41 anni (ride, ndr). Tuttavia, Cristiano dimostra che, se si è in forma fisicamente e mentalmente, è possibile giocare a livelli incredibilmente alti per molto tempo. Nel mio caso, però, non credo che accadrà", ha concluso.