In casa Atalanta, è il giorno della conferenza stampa di presentazione di Jonathan Rowe. L'ultimo acquisto estivo del mercato nerazzurro, come riporta l'Ansa, risponde indirettamente all'amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, che la settimana scorsa aveva citato "problemi caratteriali" e "insofferenza in ritiro".
"Per chi mi conosce, a Bologna sanno qual è la verità e preferisco non esprimermi in merito alle parole sul mio conto", taglia corto l'attaccante inglese.
"La trattativa per venire a Bergamo è stata piuttosto lunga, ma abbiamo ottenuto ciò che volevamo. Sapevo che Sarri sarebbe stato importante per la mia crescita: possiamo far grandi cose a Bergamo, penso di poter aiutare la squadra con le mie caratteristiche", spiega.
Ala sinistra, numero 11 di maglia, il classe 2003 inevitabilmente viene paragonato ad Ademola Lookman: "L''ho visto in estate in vacanza, mi ha detto solo belle cose sull'Atalanta e di lui non posso che parlare bene. Lui ha le qualità e io le mie, siamo calciatori e uomini diversi".
"Sarri è un ottimo allenatore e ha molto rispetto in Italia. Ha già fatto tanto a livello di palmarès - chiude Rowe -. Gli obiettivi personali sono una sfida con me stesso e li tengo per me, vorrei contribuire tanto in termini di gol e assist. Gioco sabato sera col Cagliari? Aspettiamo le distinte, non vedo l'ora di vivere i tifosi e l'atmosfera. Io mi esprimo sul campo, non in sala conferenze".
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