Inter e Milan hanno depositato in Comune "la relazione economica di fattibilità" per il nuovo impianto che sorgerà nel capoluogo meneghino. Il nuovo stadio, quando sarà finito nel 2032, varrà la cifra straordinaria di 2 miliardi 149 milioni. Le due squadre ipotizzano che sul mercato frutteranno 418 milioni grazie all'arena sportiva, ma anche gli uffici, gli alberghi e gli spazi commerciali. Lamaxi operazione immobiliare dovrebbe garantire alle società una plusvalenza di 265 milioni.

Numeri che permetteranno alle due società di avvicinarsi alla Premier League e alla Bundesliga in termini di introiti o ricavi. O perlomeno di diminuire il gap, enorme, che si è accumulato negli ultimi 20 anni.

Gli ultimi mesi hanno visto un'importante accelerazione burocratica per il progetto del nuovo San Siro, guidata dalla società comune Stadio San Siro S.p.A. creata da Inter e Milan. A fine agosto, i club hanno depositato a Palazzo Marino il piano economico definitivo per l'intero "compendio immobiliare". La proprietà del compendio non sarà più del Comune. La cifra stimata dall'Agenzia delle Entrate per il riscatto dell'area da parte delle squadre è di 175 milioni di euro. Milan e Inter  continuano, fiduciosi, nel lavoro tecnico-burocratico che prepara il terreno per il nuovo impianto futurista in città.

I documenti visionati dai colleghi di Calcio&Finanza riportano come la realizzazione del nuovo impianto avrà un costo di 583,7 milioni di euro, cifra che salirà a 709,9 milioni considerando anche il podio sul quale sorgerà lo stadio.

La realizzazione edilizia nella sua integralità costerà 1,110 miliardi così suddivisi:

  • 583,7 milioni di euro per il nuovo stadio;
  • 124,2 milioni per il podio;
  • 371,4 milioni per il comparto plurivalente e la riqualificazione Meazza;
  • 31,1 milioni per l'Energy Center e il relativo anello energetico.

Come si può evincere dalle cifre appena lette, la trasformazione dell'area del Meazza avrà un costo e un impatto importante e imponente. Ma cosa comprendono quei 371,4 milioni?

L'ipotesi è che 44 milioni siano destinati a degli spazi commerciali, altri 33 per un centro commerciale aggregato ridenominato Grande Struttura di Vendita, 51,3 per i 23.314 metri quadrati direzionali e terziari e 44 per i 20mila metri quadrati di ricettivo.

La voce più pesante, dal punto di vista prettamente economico/finanziario, è quella relativa ai box e ai piani interrati da 121,2 milioni di euro. Va chiarito che sono stime, ipotesi, anche perché le cifre ufficiali saranno definite con la successiva progettazione e la trasformazione dell'area che porterà alla rifunzionalizzazione dello stadio Meazza.

Grande focus anche sulla viabilità e le infrastrutture necessarie, con le opere di urbanizzazione primaria stimate in 57,3 milioni di euro e il nuovo Tunnel Patroclo da 42,3 milioni.

A queste cifre, tuttavia, vanno aggiunti i costi da 12,4 milioni che servono demolire l'attuale tunnel.

Il piano presentato da Inter e Milan prosegue con gli 84,7 milioni di euro di opere e contributi aggiuntivi che sono direttamente collegati alla trasformazione di San Siro.

Questa cifra è composta anche dai 6,2 milioni per realizzare un'area di massima sicurezza che servirà al Meazza durante la fase transitoria e 15 milioni per la gestione del cantiere nel periodo nel quale il vecchio stadio (soltanto a seguito dell'apertura del nuovo impianto ci sarà la decostruzione parziale dell'attuale Meazza) sarà ancora utilizzato dalle due società milanesi, come afferma Calcio&Finanza.

L'analisi prosegue scomponendo i 197,1 milioni di euro per l'acquisto dello stadio Meazza e delle aree circostanti: il documento visionato da Calcio&Finanza riporta come 104,1 milioni sono stati attribuiti all'acquisizione dell'impianto meneghino, 86,2 milioni ai terreni e 6,7 ai diritti edificatori.

Il costo, però, scende a 175,1 milioni di euro grazie alle detrazioni previste.

Arriviamo ora ai costi accessori e alle spese tecniche valutate 455,2 milioni di euro, di cui 178,6milioni di oneri complementari, 115,3 di ulteriori oneri costruttivi, 18,1 per le bonifiche, all'incirca 4,5 per imposte e tasse e 2 per la commercializzazione e la pubblicità.

Viene anche definita una voce 'impreviste e varie' da 136,8 milioni di euro.

La cifra complessiva arriva a 2,302 miliardi di euro di costi che comprendere la costruzione del nuovo stadio, l'acquisto dell'area, le varie opere e tutti gli oneri finanziari.

Il piano economico stima un valore complessivo dell'intera operazione da 2,567 miliardi di euro: 418,8 arriverebbero dalla vendita di immobili e superfici previste, mentre allo stadio che verrà è stato attribuito un valore da 2,149 miliardi nel 2032. Ma queste sono semplicemente stime preliminari e le varie cifre potrebbero mutare nei prossimi anni, come riporta Calcio&Finanza.

L'inizio dei cantieri è previsto nel 2027 e conclusione nel 2031, con l'inaugurazione mirata per gli Europei del 2032. Allo stato attuale però, non c’è certezza che nella giostra del campionato europeo ci sia anche il nuovo San Siro da costruire nel frattempo. L'unica strada da percorrere è quella di andare avanti nel piano, seguendo tutte le fasi come tavole di legge. È chiaro che esistono varianti incontrollabili, prevedibili trappole da schivare oltre alla pioggia di ricorsi destinata ad abbattersi sul progetto

Inter e Milan sono pronte a presentare le colonne portanti del progetto, iniziando ad allontanare l’alone di mistero per creare una consapevolezza di quello che sarà una svolta storica: già a ottobre è in programma un'anteprima della facciata del nuovo San Siro, ancora prima di iniziare i lavori di preparazione del futuro cantiere.