Mandata in archivio anche la quarta giornata di campionato, è nuovamente tempo di soffermarsi sui calciatori che si sono distinti per il loro rendimento. Nel 4-3-3 che abbiamo deciso di schierare dopo questo turno, fa la sua comparsa per la prima volta uno dei volti nuovi più attesi in questa stagione 2026/2027, ossia il talento della Fiorentina Franco Mastantuono; si rivede poi, dopo un po' di tempo, Nicolò Barella, autentico trascinatore dell'Inter nella rimonta da 0-2 a 5-3 contro l'Udinese.
Il numero uno rossonero è protagonista di un paio di interventi decisivi nel primo soffertissimo tempo della squadra di Amorim contro la Lazio. Le sue parate impediscono che i biancocelesti, autori di una prima frazione di assoluto livello, dilaghino nel risultato.
Tra le tante rivelazioni della magnifica cavalcata del Catanzaro di Aquilani della stagione scorsa in Serie B, l'esterno della Nazionale Under 21 si sta gradualmente affermando anche a Napoli. Prima l'esordio in Champions League con l'Arsenal, pochi giorni più tardi una prestazione solida contro il Bologna e l'assist per il goal di Lobotka contro il Bologna.
Nel 2-1 del Como di Fabregas post "sbornia" in Champions League, c'è la firma dei difensori. Ed in particolare quella del centrale spagnolo di scuola Real Madrid, chiamato a confermarsi in Serie A dopo l'ottimo impatto dell'annata precedente. Aveva iniziato il campionato così così, ma contro il Parma è lui, su assist di Nico Paz, a sbloccare la partita
Non aveva brillato giovedì scorso ad Istanbul, nel tanto atteso ritorno in Champions League della Roma contro il Fenerbahce. A Torino, il giocatore della Nazionale torna a guidare la difesa alla sua maniera e contribuisce a regalare a Svilar un altro clean sheet. E' pronto per la super sfida contro l'Inter del prossimo fine settimana.
Vede e il Milan e diventa Hulk. Gattuso ha ragione: quando gioca così, dimostra di valere il Real Madrid. La grande sfida del tecnico della Lazio sarà proprio quella di consentire al giocatore di portoghese di trovare quella continuità che nella sua avventura romana è sempre mancata.
Uno dei colpi più sottovalutati della squadra di Fabregas, che continua a viaggiare a meraviglia e a giocare a memoria. Nel giorno in cui si prende un turno di riposo Milla, il regista argentino detta legge in mezzo al campo contro il Parma, impreziosendo la sua prova con l'assist per il raddoppio di Kaiki.
Finalmente Barella, verrebbe da dire. Le prime tre giornate di campionato e il debutto stagionale in Champions League avevano mostrato la versione un po' svagata del centrocampista nerazzurro. Che si riprende tutto con gli interessi contro l'Udinese, contro cui firma la rete del momentaneo 2-2 e più in generale si prende sulle spalle la squadra nel momento di maggiore difficoltà.
Professore. In un Sassuolo pieno di energia e gioventù, esaltato dalle idee di Aquilani, l'ex centrocampista di Chelsea, Manchester United e Roma sfodera una prova magistrale contro la Juventus. Tutto passa da lui e tutto riesce benissimo. Qualità e personalità. Ce l'avesse Spalletti un leader così in mezzo al campo...
Destra o sinistra? Nel dubbio, Amorim lo faccia giocare da ora in avanti e, se proprio deve scegliere, insista sul settore mancino del campo. Dove uno così non si vedeva dai tempi di Theo Hernandez. Prima, decisiva, doppietta italiana per acciuffare la Lazio e salvare il Milan dopo un primo tempo disastroso. Nel quale era rimasto misteriosamente a guardare per fare spazio ad Estupinan. Abbiamo detto tutto...
La cura Vanoli ha già prodotto i suoi primi frutti. Nella larga vittoria di Venezia, che segna il ritorno dell'uomo della salvezza e della provvidenza della scorsa stagione, si prende la scena il fantasista argentino. Già bollato come oggetto misterioso in concomitanza con l'inizio choc agli ordini di Grosso, il giocatore di proprietà del Real Madrid illumina il "Penzo" con una tripletta d'autore.
Fa goal sempre e fa goal in tutti. Anche da terra, anche cadendo, dopo aver tentato una prima conclusione, respinta da Perri del Torino. L'olandese è una sentenza in Serie A e Gasperini, con lui e Dybala, parte già avanti 1-0 contro tutti gli avversari. E sabato c'è l'Inter.
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