L'operazione che dovrebbe portare Davide Frattesi dall’Inter alla Lazio si è clamorosamente arenata, per poi ripartire con nuovi dettagli. Nessun ripensamento tra i due club: lo stop è dovuto alla difficile situazione finanziaria del club biancoceleste, che ha imposto alle parti di ripensare i dettagli dell'affare.

Era tutto fatto tra i due club, con il centrocampista della Nazionale pronto a partire verso la Capitale, ma la Lega, riporta Gianluca Di Marzio, ha comunicato che non può accettare il trasferimento per via della situazione finanziaria del club biancoceleste. Le parti sono state al lavoro per provare a risolvere il problema, che adesso sembra alle spalle.

L'accordo era definito e il via allo scambio di documenti per il centrocampista arrivato, 1 milione di prestito e 14 di diritto di riscatto. L’obbligo di riscatto è legato a presenze e posizionamento in classifica della Lazio. Confermato anche il 50% sulla futura rivendita. Ma adesso è tutto fermo, in attesa di sviluppi.

Sviluppi che secondo la stessa fonte hanno portato a un prestito molto alto (5 milioni di euro) e un diritto di riscatto a 10 milioni più bonus e il 50% della futura rivendita. Aggiustando la formula e la composizione delle cifre, l’operazione dovrebbe passare senza intoppi: verbalmente infatti i club sono già d’accordo.


La Lazio si è mossa per risolvere quanto prima per il tesseramento di Frattesi, che ha atteso l'ok per raggiungere la Capitale. Avesse dovuto rivelarsi senza sbocco questa pista, La Gazzetta dello Sport ha scritto che si sarebbe potuta riaprire il discorso con la Juventus per Fabio Miretti

L'Inter conta sull'uscita di Frattesi per avere maggiore gioco col Liverpool per Jones, ma la cessione che serve in ogni caso è quella di Luis Henrique in direzione Roma. Si è trattato comunque di un intoppo non di poco conto per i nerazzurri, che hanno visto rallentata un po' la propria tabella di marcia.