Il Manchester City è stato condannato per 114 violazioni finanziarie della Premier League, chiudendo un’indagine durata anni. La sentenza arriva dopo una finestra di mercato estiva, durante la quale il club ha speso ingenti somme per rafforzare la rosa. Come riportato dal quotidiano «Sport», la sentenza è arrivata mentre il City guida la classifica dei club più spendaccioni del calciomercato estivo: vendite per 337,02 milioni di euro e acquisti per 526,20 milioni.
In due occasioni il club ha battuto il proprio record di trasferimento: Elliot Anderson dal Nottingham Forest per 135 milioni di euro e Enzo Fernández per 145 milioni, che lo rende l’acquisto più costoso della Premier League, alla pari con Alexander Isak. A questi si aggiunge Ayyoub Bouaddi dal Lille per 95 milioni, per un totale di 375 milioni solo per il centrocampo. Quindi il club ha speso 70 milioni per Iliman Ndiaye dall’Everton e 37,5 milioni per l’ala Allan. È stato ingaggiato anche il portiere Rulli come seconda scelta.
Tutto ciò avviene mentre il Manchester City rischia sanzioni per il caso in corso. Le possibili conseguenze includono:
Multe pecuniarie
Decurtazione di punti
Restrizioni alla registrazione di nuovi giocatori
Altre sanzioni legate alla partecipazione alle competizioni, a seconda della decisione finale.
In tanti dunque si chiedono se, in futuro, il club potrà non essere operativo per qualche sessione di mercato. Di certo, la rosa ampia potrebbe offrire al club maggiore flessibilità in caso di restrizioni agli acquisti.
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