Senza storia. Il Barcellona si conferma la squadra da battere, non sono in Spagna. Nelle weekend le blaugrana stravincono il Clasico contro il Real Madrid di Arianna Caruso, uscito dal Spotify Stadium con le ossa rotte. Il risultato finale non lascia spazio a interpretazioni: 7-0, con il match che si chiude di fatto già nel primo tempo. Anche senza Alexia Putellas e Mapi Leon, passate in estate al London City Lionesses, il Barcellona diverte e si diverte. Per la gioia dei 40.533 spettatori, record per una partita di Liga F.

Protagonista del match, manco a dirlo, Claudia Pina, che segna quattro goal in un solo tempo. Di Hansen, autore di una doppietta nel 6-0 in Women's Champions League contro la Roma, l'altra rete. Nella ripresa trovano la gioia personale anche Pajor e Schertenleib. Ancora una volta il Barça si è dimostrato superiore sotto ogni aspetto: nel pressing, nel gioco, nell'intensità. Il Real Madrid era arrivato con buone ragioni per credere che le cose potessero andare diversamente: aveva tenuto testa al Manchester City, campione d'Inghilterra, in Women'sChampions League, e la trasformazione avvenuta durante l'estate lasciava presagire un Clásico più equilibrato. Ma il Barcellona in mezz'ora, ha trasformato la partita in una festa.

Il Barcellona sale così a 18 punti in classifica, con sei vittorie su sei, con cinque punti vantaggio su Madrid CFF e Real Madrid. In Europa quella blaugrana è l'unica squadra a punteggio pieno, con due successi su due, il 5-2 all'esordio contro il Paris FC e il 6-0 in casa della Roma settimana scorsa.