Francia-Italia


FRANCIA:


Maignan 6,5 - Bravo e fortunato nell'occasione di Kean, non può nulla sul goal di Bastoni. Gran parata nel finale su Kean, che salva il risultato


Kalulu 6 - Il meno propositivo tra i terzini della retroguardia Bleu, tiene molto bene la posizione senza grossi sussulti.


Upamecano 5 - Nel primo tempo non concede spazi a Pio Esposito, nel secondo invece va in grande difficoltà con Kean, che regge botta fisicamente: prima il giallo per nervosismo dopo il battibecco, poi il rosso per la trattenuta ingenua. Tra i migliori in campo, rovina tutto con l'espulsione finale. E mette a rischio i suoi.


Jacquet 6,5 - Si affida al compagno per il posizionamento ma è dotato di mezzi fisici e atletici molto importanti, che lo renderanno centrale nel progetto di Zidane.


Truffert 5,5 - Bella sfida con Kayode, in velocità, sia davanti che dietro: patisce le scorribande del terzino del Brentford, spesso ha difficoltà nel contenere lui e Sebastiano Esposito.


Cherki 6,5 - Cerca di dare qualità alla manovra, si conquista la punizione da cui nasce il goal di Olise, propiziato dal suo tocco a due. Schierato mezzala da Zidane, risponde molto bene. (dal 77' Camavinga 6,5: spaventa Donnarumma con due ottimi tiri da fuori)


Da Cunha 5 - Sin dal 1' si prende grandi rischi nella costruzione della manovra, sua delizia ma anche croce, visto la palla sanguinosa che perde nell'occasione del pareggio di Bastoni, non da lui. Prestazione macchiata da questo errore, che costa il pareggio. (dall'87' Lacroix sv)


Rabiot 5,5 - Abbastanza confusionario nella costruzione, si rende pericoloso con un tiro da fuori su cui Donnarumma deve compiere un miracolo, ma per il resto non si vede praticamente mai. Passaggio superficiale per Da Cunha nell'occasione del pareggio


Olise 7,5 - Colpisce una traversa ed è perennemente pericoloso, ha la scintilla tipica dei calciatori fuori dal comune. E lo dimostra con la punizione magistrale che porta avanti la Francia, calcio da fermo da fenomeno. Il più forte di tutti.


Dembélé 5 - Il più in ombra in attacco tra i suoi, spara su Donnarumma a due passi dal goal e fatica molto a crearsi spazi per concludere. Bocciato da capitano.


Doué 6 - Spina nel fianco sulla sinistra, va vicino al goal a inizio ripresa ma in generale viene limitato bene dai difensori azzurri e non è facile con uno come lui. (dal 77' Barcola sv)


Ct. Zidane 6 - Visibilmente commosso all'ingresso in campo, per la prima volta in Francia da ct, anche un campione come lui non può dimenticare quello che è successo a Saint Denis nel 1998 e l'amore che giustamente gli viene tributato dai tifosi. La sua Francia parte timida, ma ha grande qualità e spesso va col pilota automatico: basterà gestirla? Per ora è sufficiente, ma probabilmente ci si aspettava qualcosa di più, nel risultato e nella prestazione, come testimoniato da qualche fischio a fine gara.

ITALIA:


Donnarumma 8 - Praticamente inoperoso nel primo tempo, ed è una notizia visto che di fronte c'è la Francia. Cambia tutto nella ripresa: subito a inizio secondo tempo prima para su Douè, poi compie un miracolo su Dembelè e neutralizza anche Olise. Salva sulla conclusione di Rabiot, poi ennesimo capolavoro nel recupero su Camavinga. Al momento è il migliore al mondo e lo dimostra in uno stadio che lo ha fischiato per paura.


Kayode 7 - Pendolino infaticabile sulla destra, offre a Kean un pallone solo da spingere in rete, che il compagno sbaglia clamorosamente. Le sue rimesse laterali sono sempre un pericolo, in generale dimostra di poter essere un titolare di questa Italia, tra corsa e scorribande.


Scalvini 6,5 - Pulito, ordinato e bravo negli anticipi. Prestazione solida e senza patemi.


Bastoni 7,5 - Dopo Zenica sembra maturato come leadership e personalità. Si mangia Da Cunha, lo anticipa a 70 metri dalla sua porta e firma il pareggio con un bel tiro, festeggiato con grande gioia, visti e considerati gli ultimi mesi faticosi: secondo goal di fila, dopo quello con la Turchia. Nel finale chiude alla grande su Olise. Finalmente il Bastoni dell'Inter anche in Nazionale, è il simbolo della resilienza azzurra.


Calafiori 6 - Deve preoccuparsi a difendere più che attaccare e lo fa senza sbavature, considerando gli avversari.


Frattesi 6,5 - Bravo a lanciare Kayode nell'azione che porta alla clamorosa occasione di Kean, cerca sempre di buttarsi dentro per dare una mano agli attaccanti e va vicinissimo al vantaggio prima sull'assist di Pio Esposito e poi sul corner susseguente, sfiorando il decimo goal in Nazionale. (dall'80' Doumbia sv)


Tonali 5,5 - Tanta legna in mezzo al campo, ma paga le tre partite di fila senza riposo nella qualità della proposta. Giustamente Mancini lo toglie. (dal 62' Barella 5,5: entra con grande voglia e nel finale ha l'occasione per la vittoria degli Azzurri, ma spara alto)


Fagioli 6 - Cerca di mettere ordine sulla mediana e amministra bene, è costretto a rimediare il giallo su Cherki, che però poi porta alla punizione del goal di Olise.(dal 90' Scamacca sv)


Kean 6,5 - Si divora clamorosamente il goal del vantaggio a due metri da Maignan, poi tiene bene botta contro i corpulenti difensori francesi, difendendo il pallone nelle ripartenze. E' sfortunato nell'occasione del goal annullato per offside, poi litiga con Upamecano e rimedia il giallo, ma lo fa espellere con la sua grande forza fisica. In generale lotta con grande grinta e sfiora il goal anche nel finale.


P. Esposito 5 - Non ha vita facile contro i centrali francesi, offre comunque una grande sponda a Frattesi nell'occasione nel finale di primo tempo, ma la sua partita si limita a quell'azione. Mal posizionato in barriera in occasione della punizione di Olise. Fa tanta fatica a superare Upamecano, sia nel corpo a corpo che nel dribbling, che non è il suo forte, ed esce a causa delle grandi difficoltà, forse anche per stanchezza. (dal 62' Vergara 6,5 - Debutto con la maglia azzurra in uno stadio infuocato, entra con grande personalità e qualità, partecipando all'azione che porta al goal e ripartendo sempre molto bene, oltre a rimediare il giallo)


S. Esposito 6,5 - Parte molto bene, a suo agio nel ruolo di esterno destro contro Truffert ma propositivo anche in profondità. Là davanti crea non pochi grattacapi ai francesi. (dall'80' Maldini sv)


Ct. Mancini 7 - Imposta nella maniera corretta la fase di non possesso, con nove uomini dietro la palla quando c'è da difendere, ma la sua Italia nel primo tempo riparte bene, sfiorando più volte il vantaggio e risultando spesso brillante nelle transizioni. In generale dà la sensazione di provare a ricostruire una squadra, prima di tutto, che sappia sempre cosa fare ed abbia orgoglio e voglia di giocare. E non era facile dopo il ko dell'Olimpico col Belgio.