Patrice Evra, francese classe 1981, alla Juventus dal 2014 al 2017, ai microfoni di un podcast su Youtube con Luca (jftvluca), parla del suo periodo in bianconero.


In particolare, come riporta Tuttosport, sono interessanti i passaggi sulla finale della Champions persa nel 2015 contro il Barcellona e il racconto della rimonta Scudetto della stagione 2015-16.


LA FINALE COL BARCELLONA

"Non amo incolpare gli arbitri, ma odiavo quell'arbitro turco. Già tempo prima col Manchester United contro il Real Madrid aveva espulso Nani ingiustamente, una delle decisioni più scandalose di sempre. Appena mi hanno detto chi avrebbe diretto la finale di Berlino, ho sentito subito che ci avrebbero derubati. Su Pogba c'era un rigore solare. Abbiamo perso contro un grande Barcellona, ma quello era rigore nettissimo. Spero che quell'arbitro sia in prigione adesso".



"Ricordo che dopo una sconfitta tutti incolpavano Max Allegri, proprio come successo a Manchester dopo l'addio di David Moyes. Dissi a Buffon che dovevamo fare una riunione. Durante il confronto molti si lamentavano di Allegri rimpiangendo Conte. Dissi loro: 'Mi vergogno di quello che stiamo facendo, siamo noi i responsabili'. Poi rilasciai un'intervista a Sky dicendo che non meritavamo di indossare quella maglia, ma che da quel momento avevamo la garanzia che avremmo vinto ogni partita. Per me e per Allegri è stato uno degli scudetti più belli. Non abbiamo perso una partita, ricordate la striscia positiva, è stato incredibile. In quel momento avevo il rispetto degli altri giocatori perché avevano capito quanto amassi la Juventus".