Partita spettacolare tra Inghilterra e Spagna: alla fine vincono gli ospiti, ma le due nazionali danno vita a un match di altissimo livello. Spiccano le prestazioni di Yamal, Dani Olmo, Alex Baena e Oyarazabal (decisivi per la vittoria finale) e - per l'Inghilterra - di Bellingham e Gordon. Male Cucurella e Kane, che ha sulla coscienza il rigore sbagliato quando l'Inghilterra era in vantaggio.

Di seguito le pagelle della sfida tra Inghilterra e Spagna.

Trafford 5,5: non può nulla sui goal subiti e nel primo tempo tiene in partita l'Inghilterra chiudendo la porta in uscita a Ferran. Se c'è qualcosa da appuntargli, soprattutto nella ripresa, è il gioco con i piedi: tanti errori.

Quansah 5,5: gioca molto aggressivo su Nico Williams e soffre poco sulle avanzate della Spagna. Si complica - però - la vita con diversi errori palla al piede. Poteva fare meglio anche sul colpo di testa su cross di Bellingham: sarebbe stato il goal del 3-1.

Konsa 5: partita di sofferenza per il centrale inglese. Sulla rete del 3-2 di Oyarzabal sbaglia completamente il movimento, con tanti ringraziamenti da parte dell'attaccante della Real Sociedad.

Guehi 5: macchia la sua partita perdendo in modo distratto il pallone da cui - dopo due minuti - nasce il goal di Yamal. Ingenuità grave che ha rischiato di compromettere il match. Si riprende, ma non del tutto, risultando spesso in ritardo, come nel fallo d'ammonizione su Dani Olmo (89' Branthwaite sv).

O'Reilly 6: marcare questo Yamal è quasi impossibile. Quando lo spagnolo punta c'è poco da fare perché, anche se chiuso, qualcosa riesce a inventarsi. Ha il merito di restare in partita e di essere sempre propositivo e coraggioso, come sul goal del 2-1: si sgancia con coraggio, chiede e ottiene l'1-2 prima di mettere in mezzo il cross per Kane.

Anderson 5,5: partita dai tanti volti la sua. Soffre inizialmente, commettendo anche un errore sull'occasione sbagliata da Ferran Torres, poi si riprende prima di calare - nuovamente - nel finale in cui la Spagna torna padrona del campo.

Lewis-Skelly 6: anche lui, come i compagni, ha bisogno di mezz'ora per prendere le misure di una Spagna che parte fortissimo. Cresce con il passare dei minuti, recuperando palloni su palloni (70' Garner 5,5: entra e l'Inghilterra prende il 3-2. Non dà il contributo giusto nel tentativo di trovare il pareggio).

Saka 5,5: luci e ombre per il talento dell'Arsenal. Quando può cerca di sfruttare la serata complicata di Cucurella puntandolo, ma è poco concreto nelle giocate negli ultimi venti metri (83' Gibbs-White sv)

Bellingham 7,5: la Spagna lo chiude, lo raddoppia ma lui non si perde d'animo. Come ai Mondiali si carica sulle spalle la sua Nazionale, anche se, alla fine, non basta per vincere. Ma di certo non per colpa sua. Non solo serve a Gordon un pallone d'oro per l'1-1 e si prende il rigore del potenziale 3-1 che Kane sbaglia, ma sale in cattedra svariando per tutta la trequarti senza mai dare punti di riferimento alla Spagna, che non riesce a leggere la sua posizione.

Gordon 6,5: anche nell'avvio difficile dell'Inghilterra non perde mai lo spunto e prova a mettere in difficoltà Pubill. Non è un caso che sia lui a trovare l'1-1: prima è perfetto nell'appoggio d'esterno per Bellingham, poi è feroce nell'attaccare lo spazio e battere Unai Simon (70' Rogers 5,5: si vede troppo poco).

Kane 5,5: nella prima mezz'ora la difesa della Spagna lo obbliga ad abbassarsi spesso per trovare spazio. Sfiora il goal con un destro dal limite che sfiora il palo, prima di trovare il 2-1 con un colpo di testa per cui deve ringraziare la deviazione di un distratto Cucurella. L'insufficienza è per il rigore che stampa sulla traversa: dal potenziale 3-1 al 2-3 per la Spagna (83' Calvert-Lewin sv).

Ct. Tuchel 6: la sua Inghilterra meriterebbe anche il pareggio, ma paga qualche disattenzione di troppo in fase difensiva. L'uscita di Gordon toglie pericolosità alla manovra.

Simon 6: incolpevole sui goal, contribuisce a gestire il possesso palla con grande qualità.

Pubill 6: giocare sulla fascia di Yamal rende le cose più facili. Inizialmente fatica a prendere le misure a Gordon: in parte lo salva Tuchel, togliendo il calciatore del Barcellona, tra i migliori dell'Inghilterra.

Cubarsì 6,5: la solita personalità di uno dei difensori migliori al mondo. Anche in una partita difficile per la Spagna emerge per senso della posizione, maturità e qualità in impostazione.

Laporte 6,5: la chiusura su Saka vale da sola la sufficienza. Scivolata perfetta con cui evita un goal che sembrava fatto

Cucurella 5: ha sulla coscienza entrambe le reti subite dalla Spagna. Sul goal di Gordon sbaglia il movimento, spalancando la strada per il rivale del Barcellona, poi sul 2-1 devia in modo decisamente goffo con la coscia un colpo di testa molto debole di Kane ingannando Unai Simon.

Rodri 5,5: comanda il centrocampo per mezz'ora, dando anche un pallone perfetto per Ferran Torres che l'attaccante del Paris Sain-Germain sperca. Poi, però, sale la pressione e l'intensità degli inglesi e si perde. Sul 2-1 non segue O'Reilly, lasciandogli spazio per mettere il cross per Kane, comincia la ripresa perdendo diversi palloni prima di stendere Bellingham in area da rigore. Ogni tanto è umano e questa è già una notizia.

Ruiz 6,5: il trucco c'è, ma non si vede e Fabian è certamente tra i trucchi di De La Fuente. Prezioso sia in fase di possesso, quando pulisce i palloni che gli arrivano dalla difesa, sia in quella di non possesso nel pressing e nella capacità di coprire le linee di passaggio ai centrocampisti inglesi (70' Pedri 6,5: perfetto - ma non è una novità - nella gestione finale del pallone).

Yamal 7,5: dopo 2 minuti ha già gelato il pubblico inglese con un goal che è un mix di fame - per cui prende la palla a Guehi - e classe per il tocco con cui batte Trafford. Il suo primo tempo è un concentrato di giocate di classe, come la palla visionaria per Ferran, che spreca, e il colpo di tacco per per Dani Olmo. Nella ripresa sbaglia - incredibilmente - il goal del 2-2 davanti a Trafford: per sua fortuna ci pensa Baena, un minuto dopo, a pareggiare i conti.

Olmo 7,5: che sia un giocatore di qualità è risaputo, ma se alla qualità aggiunge anche l'intensità e la ferocia nel recupero palla diventa un calciatore fondamentale, quasi unico. Proprio da un suo recupero nasce il 2-2 di Alex Baena, che sfrutta alla grande il suo assist (82' Merino sv).

Williams 5: si vede che non è ancora al massimo della condizione e sicuramente non è quello di Euro 2024. Il giocatore ammirato due anni fa deve ancora tornare: fatica a creare superiorità e da una sua palla persa su azione da calcio d'angolo nasce il goal dell'1-1 dell'Inghilterra (55' Alex Baena 8: entra e stravolge la partita. Dopo 4 minuti serve subito un pallone di tacco, sontuoso, per Yamal che non scarta il regalo del suo compagno, poi si mette in proprio: Dani Olmo lo serve al limite dell'area, lui sposta la palla e di destro trova il 2-2. Corona un ingresso straordinario con l'assist per il 3-2 di Oyarzabal).

F. Torres 4,5: partita da dimenticare per l'eroe-mondiale. Nel primo tempo ha - per due volte - la palla dello 0-2: prima calcia su Trafford dopo un pallone perfetto di Yamal, poi, al 26', su assist di Rodri si divora il secondo goal calciando fuori a tu per tu con il portiere inglese (55' Oyarzabal 7: entra e segna il goal decisivo. What else?)

Ct. De La Fuente 7,5: generale bravo e fortunato di una nazionale generazionale. La sua Spagna gioca e si muove come un'orchestra perfetta che lui dirige perfettamente: le mosse Alex Baena e Oyarzabal gli consegnano la vittoria.