Dopo la sconfitta con il Sassuolo, la Juventus è già a un bivio importante della sua stagione. I match do giovedì in Europa League contro il NEC Nijmegen e la sfida di domenica in campionato contro l'Atalanta rappresentano già uno spartiacque importante per la Vecchia Signora e, soprattutto, per Luciano Spalletti.
Il tecnico bianconero, al netto del grande numero di infortunati con il quale ha dovuto fare i conti in questo avvio di stagione, ben nove, di cui solo due sono sulla via del rientro (McKennie e Cambiaso), sta pensando alle soluzioni per far rendere al meglio la rosa che ha a disposizione.
Secondo Tuttosport, il tema Nico Gonzalez, più di qualsiasi altro giocatore del reparto offensivo, è molto dibattuto alla Continassa in queste ore. Spalletti è molto soddisfatto dell’apporto dell’argentino, ma il rientro di McKennie unito al possibile sacrificio del trequartista puro in nome di un equilibrio da ritrovare può metterlo in competizione con Alajbegovic per il ruolo da esterno sinistro. O per prendersi la titolarità accanto a Chico Conceiçao in caso di passaggio al 3-4-2-1, opzione che, secondo il quotidiano, Spalletti sta già valutando per correggere la Juve. Non è da escludere, però, che Nico Gonzalez possa essere valutato e utilizzato anche come punta centrale. Da nove atipico, soprattutto se Kolo Muani dovesse continuare a non fornire risposte sufficientemente esaustive.
Il 3-4-2-1 avrebbe come controindicazione quella di sacrificare in una posizione più accentrata, alle spalle della punta, i tanti esterni d'attacco della Juventus, da Conceicao ad Alajbegovoic, fino a Zhegrova, in attesa dei rientri di Boga e di Yildiz. Avvicinare Nico Gonzalez alla porta avrebbe una logica, considerati gli scarsi numeri in zona goal dell'attacco bianconero, ma Spalletti deve valutare con attenzione anche cosa andrebbe a togliere, come valore, dalle fasce.
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