Kevin De Bruyne è tornato al top. Ha guidato il Belgio alla vittoria sulla Turchia con una prestazione da Mvp, spiegando poi i motivi della sua rinascita dopo la difficile stagione scorsa.


Adattandosi rapidamente al sistema di gioco di Marc van Bommel, De Bruyne ha dichiarato di sentirsi a suo agio con il nuovo approccio offensivo, senza citare Rudi Garcia ma velatamente riferendosi alla guida precedente. «Questo stile mi si addice di più. Sono sempre stato abituato a un calcio offensivo e aggressivo, e i compagni mi spingono in avanti», ha spiegato.

In un’intervista al sito francese «Foot Mercato» ha aggiunto: «Mi sento anche fisicamente più forte rispetto alla scorsa stagione, e questo mi aiuta a offrire prestazioni migliori».


Recentemente è stato criticato, ma il capitano belga non ci bada e preferisce valutare solo il proprio rendimento. "Sono stanco, ma è fantastico aver giocato tre buone partite. All’inizio della sosta per le Nazionali mi sentivo in forma. La scorsa stagione è stata dura e spero di continuare così".


Sulle critiche, ha chiosato: «Non ci penso. Sono severo con me stesso. Non sono più il giocatore di dieci anni fa, ma posso ancora dare tanto. Mi sto godendo il momento».


Poco a poco De Bruyne sta ritrovando il livello che i tifosi conoscono. La sua esperienza può ancora fare la differenza per il Belgio e per il Napoli. Anche all'ombra del Vesuvio ha avuto difficoltà ad adattarsi al gioco di Antonio Conte e, dopo l'arrivo di Max Allegri, continua a non dimostrare il livello che ha tenuto per anni al Manchester City e che pare ora aver ritrovato con il Belgio.