Mario Giuffredi, agente di diversi giocatori del Napoli, tra cui Matteo Politano, è intervenuto a Radio Napoli Centrale. Queste le parole del procuratore.
"Napoli è una città con poco equilibrio. Ci sono tante persone che fanno finta di volere il bene del Napoli, ma basta una sconfitta per vedere attacchi cattivi e totali. Sono state dette cose anche abbastanza gravi. Il sottoscritto non fa nessun giochino con il Presidente, ci sono state accuse gravissime”.
“L'esordio di Favasuli contro l'Arsenal? Era felicissimo. Ero convinto che potesse debuttare a Milano. Non avevo dubbi su di lui. Ripercorre un po' la storia di Di Lorenzo”.
“Allegri non va attaccato in maniera così forte. Manchiamo troppo di rispetto alle persone. Forse a Napoli dimenticano chi è Massimiliano Allegri e cosa ha vinto. Per sole tre partite è stato linciato un allenatore. Ha accettato la condizione dell'assenza di mercato. Non mi sembra coretto che si critichi questa persona per le sconfitte contro Como, a Milano e contro l'Arsenal”.
“Politano si è scocciato di sentirsi capro espiatorio di tutti i problemi del Napoli e non solo lui ma anche io mi sono rotto. Il sottoscritto con i suoi giocatori hanno vinto i due Scudetti, la Coppa Italia e la Supercoppa. Non è corretto che si venga messi alla ghigliottina così facilmente. Non è scorretto solo contro Politano, ma contro di tutti. Forse si dimentica che cosa hanno fatto per questo Napoli in questi anni. Vorrei ricordare che l'anno scorso in Champions League il Napoli è stato preso a pallonate. Vedo premeditazione contro l'allenatore e la squadra. Ma i miei giocatori hanno la corazza. Di Lorenzo, Anguissa, Rrahmani, Olivera, è gente forte. Ce ne accorgeremo quando non ci saranno più. Quando questi giocatori non ci saranno più, il Napoli farà grande difficoltà. Questi sono giocatori forti e ragazzi seri. Non meritano di essere attaccati in modo gratuito da pseudo addetti ai lavori. Troppo facile buttare benzina sul fuoco dopo tre sconfitte”.
“Stagione già buttata? Non capisco il pessimismo da cosa deriva. Adesso abbiamo una squadra con un allenatore che perde solo uno a zero contro l'Arsenal, che poteva inserire dalla panchina giocatori da paura. Poi perdere contro l'Inter a Milano ci può stare. L'unica partita da recriminare è il Como, ma giocherà per lo Scudetto quest'anno. Secondo me stiamo esagerando e non aiutiamo Allegri. Il mister va aiutato, rispetta molto il club, i tifosi e la stampa. Non mi sembra corretto che venga messo tutti i giorni dalla gogna mediatica, andiamo cauti".
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