Clean sheet ma sostituzione nel secondo tempo per problemi fisici: è andato così il debutto di Guglielmo Vicario con la Juventus. Il portiere è partito subito titolare nella prima giornata di campionato vinta dalla squadra di Spalletti in trasferta a Frosinone - 1-0 finale, decisivo il goal di Bremer - l'allenatore ha confermato l'anticipazione data in conferenza stampa nel giorno della vigilia e ha lanciato dal primo minuto il nuovo portiere arrivato dal Tottenham. Nei minuti di recupero del secondo tempo, però, il giocatore è dovuto uscire per infortunio sostituito da Mattia Perin.
Nessun allarme in casa Juve, nel post partita Spalletti ha spiegato che la sostituzione è stata soltanto per motivi precauzionali dovuti a crampi che hanno colpito Vicario, e per non rischiare è stato richiamato subito in panchina. Queste le parole dell'allenatore bianconero quando gli hanno chiesto le condizioni del portiere: "Crampi. Ha sentito un crampo forte e c’è stato un momento in cui ha avuto timore di bloccarsi - ha detto ai microfoni di Dazn dopo il fischio finale - Abbiamo preferito sostituirlo". Per Perin, molto vicino al Palermo, può essere stata la sua ultima gara con la Juventus.
L'operazione Vicario alla Juve si è chiusa in poche ore: il giocatore era fuori dai piani di De Zerbi e voleva lasciare gli Spurs, la sua priorità era tornare in Serie A e così quando si è presentata la possibilità di andare alla Juve non ci sono stati grandi problemi a trovare un accordo; né tra società, né col giocatore. Il portiere è arrivato a Torino in prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro bonus compresi, i bianconeri copriranno interamente l'ingaggio da 2,5 milioni di euro netti e a fine stagione decideranno se prenderlo definitivamente o meno.
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