Un difensore centrale e un trequartista. Chiuso l'arrivo dallo Strasburgo di Diego Moreira, che ieri ha sostenuto le visite mediche e oggi sarà ufficializzato, il Milan vuole regalare ad Amorim altri due rinforzi, che possano far fare alla squadra il definitivo salto di qualità. Le priorità sono note da tempo, serve un trequartista, che possa giocare insieme a Pulisic alle spalle di Gonçalo Ramos, e un difensore centrale, che possa guidare il reparto con Pavlovic e Gila. Tra i profili che il Milan considera ci sono Tiago Gabriel del Lecce e, soprattutto, Goncalo Inacio dello Sporting Lisbona, che Amorim conosce molto bene. Il nome del classe 2001 è già uscito nei colloqui di giugno tra l'allenatore portoghese, Cardinale e la squadra di mercato, in queste ultime due settimane di mercato potrebbe tornare in auge.

Le difficoltà per arrivare al centrale cresciuto nel vivaio dei Leoni sono molte, ma l'affare non è impossibile. Gonçalo Inacio è un pilastro dello Sporting Lisbona di Rui Borges e da quest'anno, complice l'addio di Hjulmand per l'Atletico Madrid, ne è diventato il capitano, ma per il club della capitale portoghese non è incedibile. Tutti hanno un prezzo, compreso Inacio, che continua ad avere una clausola rescissoria di 60 milioni di euro. Lo scorso dicembre, quando ha rinnovato il suo contratto fino al 2030, ha infatti detto no alla proposta del club di alzarla fino a 80. A questo punto del mercato, con l'avvicinarsi dell'1 settembre, con lo Sporting che avrebbe l'obbligo di trovare il sostituto, è difficile che pensare che possa partire a prezzo di saldo.



Per strapparlo allo Sporting serve una proposto molto alta, oltre i 40 milioni di euro. Inacio conosce l'interesse del Milan ma non è nelle condizioni di forzare la mano. Lo Sporting è la squadra della sua vita, non le farebbe mai un torto. Ma se ci fosse una trattativa sarebbe ben disposto a cambiare aria, a trasferirsi in Italia, anche senza Champions League. Secondo CNN Portugal dopo il Mondiale aveva aperto all'addio, ma nel frattempo lo Sporting ha ceduto Diomandé al Nottingham Forest e non può permettersi di perdere un altro pilastro. Molto dipenderà da cosa deciderà di fare Cardinale, che in questa finestra di mercato ha già lavorato con Jorge Mendes, agente di Inacio, per gli affari Ramos e Moreira.